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Un libro al giorno – “Chiurco” di Paolo Leoncini è la lettura di oggi

Con un saggio introduttivo di Roberto Barzanti oggi per i nostri lettori e radioascoltatori, offerto dalla Betti Editrice Siena, “Chiurco, una vita in nero” di Paolo Leoncini. Ogni mattina l’appuntamento con i libri è all’interno della rubrica #Affacciatiallaradio, nella prima striscia mattutina, in onda alle ore 9.10 circa.

La presentazione a cura di Valina Annella.

 

La SCHEDA Dopo la fine della prima guerra mondiale Giorgio Alberto Chiurco, profugo istriano, arriva a Siena. È un giovane fasci-sta che prende presto la guida del fascio cittadino e ne resta a capo fino alla marcia su Roma, figurando da protagonista in tutte le principali azioni squadriste condotte in quei mesi nella provincia. Si laurea in medicina e lavora nell’ospedale cittadino, continuando la sua attività politica fino a tornare a capo del partito cittadino e divenire deputato nel 1929. Nel frattempo coltiva la passione per il racconto delle vicende fasciste arrivando alla pubblicazione della nota ‘Storia della rivoluzione’. L’impegno in Parlamento per due legislature, l’attività scientifica e le lunghe missioni in Africa orientale e Spagna alla direzione di ospedali da campo, allontanano Chiurco dalla vita senese, fino al clamoroso ritorno del ’43 come capo della provincia designato dalla repubblica sociale. In questo ruolo, conquistato per la ininterrotta fedeltà a Mussolini, gestirà in un singolare rapporto con tutte le realtà cittadine, i mesi che trascorrono sino alla Liberazione per poi scomparire nella Germania nazista. Arrestato alla fine della guerra, sottoposto a vari processi da cui nel ’54 uscirà definitivamente assolto, Chiurco riprenderà il suo posto nell’università italiana, sia pure in mezzo a mille polemiche, e continuerà i suoi studi sul cancro. Si ritirerà a Brescia dove morirà nel ’75. Un personaggio da alcuni ritenuto come un benefattore, l’uomo che ha salvato Siena e i senesi, da altri un individuo mediocre e ambiguo trovatosi perfettamente a proprio agio in mezzo secolo di storia italiana.

PAOLO LEONCINI nasce a Siena nel 1950 e lavora come biologo. Il suo interesse per la storia cittadina inizia per caso, nell’archivio della sua Contrada, e prosegue con convinzione in oltre venti anni di redazione de “Il Carroccio”. Il Palio, le Contrade ma anche le vicende politiche della città tra Ottocento e Novecento sono i temi che maggiormente lo interessano. Tra le sue pubblicazioni Giacomo Matteotti al Palio (Nie 2004), Il re di Siena, con Silvano Carletti (Betti Editrice 2016) e Col ferro nel pugno e con l’ira nel cuor. Gli anarchici a Siena 1872-1900 (Betti Editrice 2018)

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