E’ stata inaugurata la nuova area del Day Hospital della Neoropsichiaria Infantile dell’Azienda ospedaliero -universitaria senese
Un ambiente più colorato, accogliente e pensato per accompagnare i bambini e le loro famiglie durante il percorso di cura. È stata inaugurata la nuova area del Day Hospital della Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, trasformata attraverso immagini e illustrazioni ispirate alle canzoni di Lucio Corsi. Il progetto nasce con l’obiettivo di rendere più positiva l’esperienza dei piccoli pazienti in ospedale, creando uno spazio dedicato anche alle attività ludiche e ricreative. A contribuire alla realizzazione dell’allestimento sono stati l’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna”, la Consulta del Volontariato, l’AVO e l’AUSER.
All’inaugurazione era presente anche Nicoletta Rabiti, mamma di Lucio Corsi, pittrice e autrice di alcune delle copertine dei dischi del cantautore. A fare gli onori di casa, insieme al personale del reparto, il direttore generale dell’Aou Senese Antonio Barretta, la direttrice sanitaria Maria De Marco, il direttore del Dipartimento di Salute mentale e organi di senso e della Neuropsichiatria infantile Andrea Fagiolini, la coordinatrice infermieristica Mariella Magini e il direttore del Dipartimento della Donna e dei Bambini, Salvatore Grosso. Presenti anche gli studenti dell’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna”, accompagnati dai docenti Emanuela Fucecchi, Giovanni Pala e Mariarita Natale, insieme ai rappresentanti delle realtà del volontariato che hanno collaborato all’iniziativa.
Il filo conduttore dell’allestimento sono le atmosfere e i temi ricorrenti nelle canzoni di Corsi: la fantasia e l’immaginazione, il confine tra sogno e realtà, la crescita e la ricerca della propria identità, il rapporto con la natura e il valore della diversità. Un immaginario particolarmente adatto a uno spazio destinato ai più giovani, dove l’arte diventa anche uno strumento per rendere l’ambiente ospedaliero meno estraneo e più vicino alla sensibilità dei bambini.
A trasformare questi temi in immagini sono stati proprio gli studenti dell’Istituto d’Arte, che hanno realizzato una serie di bozzetti ispirati ai testi delle canzoni del cantautore toscano. Le loro interpretazioni sono state successivamente riprodotte su pannelli decorativi, oggi collocati sulle pareti del Day Hospital. L’obiettivo del progetto non è soltanto estetico. L’iniziativa punta infatti a integrare arte e cultura nei percorsi di cura, offrendo ai piccoli pazienti uno spazio sicuro e stimolante e favorendo, allo stesso tempo, la collaborazione tra ospedale, scuola e associazioni di volontariato.
Un modo per rendere le ore trascorse in ospedale un po’ meno difficili e per creare, anche attraverso la fantasia e la creatività, un ambiente capace di accompagnare bambini e famiglie durante il percorso terapeutico.












