Risorse aggiuntive per i servizi all’infanzia di Monteroni d’Arbia
20 Feb, 2018
Monteroni assessoreTimitilli Giulia

Ancora novità che puntano all’abbattimento dei costi per il sistema integrato per la prima infanzia del Comune di Monteroni d’Arbia. L’amministrazione infatti ha ottenuto un contributo di oltre 42 mila euro per l’anno 2018 dal fondo nazionale per il Sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione messo a disposizione dal Governo e ripartiti dalla Regione Toscana su tutto il territorio, soldi che saranno utilizzati per abbattere i costi dei servizi e per attivare nuovi servizi.

“Rispetto ad altri comuni, anche simili a noi, abbiamo ricevuto un contributo molto alto dalla ripartizione fatta dalla Regione dei fondi stanziati dal Governo: ben 42.899 euro per l’anno 2018 – spiega il sindaco di Monteroni d’Arbia Gabriele Berni – Questo ci rende molto soddisfatti anche perché è il riconoscimento delle tante iniziative che abbiamo posto negli ultimi anni in questo settore, avendo sempre attribuito importanza primaria alla prima infanzia, attraverso numerosi investimenti ed innovazioni che hanno visto la realizzazione di servizi di qualità tesi al miglioramento delle condizioni educative e di socializzazione dei bambini. Ma anche alla facilitazione della partecipazione al mondo del lavoro da parte dei membri delle famiglie ed in particolare delle donne”.
“Dopo la presentazione della nostra Carta dei Servizi, la ridefinizione delle nuove modalità di pagamento per tutti i servizi scolastici e per l’asilo nido – spiega l’assessore all’Istruzione Giulia Timitilli (nella foto) – abbiamo di nuovo la possibilità di muoverci ancora di più per venire incontro alle esigenze e alle necessità delle nostre famiglie. Ogni decisione che abbiamo preso infatti è sempre andata verso l’equità contributiva, aiutando le famiglie con ampliamento di orari dei servizi e mantenendo le tariffe tra le più basse della nostra provincia. Oggi grazie al contributo che siamo riusciti ad ottenere possiamo portare ulteriori innovazioni, sostenendo direttamente le famiglie con un rimborso parziale sulle quote che pagano e potenziare l’offerta educativa dei servizi da zero a sei anni”.
Nel dettaglio la Giunta comunale ha deciso di utilizzare le risorse provenienti dal Piano di azione nazionale per abbattere le tariffe spettanti agli utenti del Nido Comunale, destinando a tale scopo oltre 13 mila euro. Altrettante risorse saranno investite per potenziare l’offerta dei servizi alla prima infanzia abbassando l’età di ingresso al nido a sei mesi. Risorse aggiuntive anche per mantenere l’apertura del servizio di infanzia comunale a partire dal 1 settembre e per il prolungamento del servizio sino al 10 luglio (anziché 15 settembre – 30 giugno). Infine sarà potenziata l’offerta della Scuola dell’Infanzia Comunale attraverso la realizzazione di un progetto innovativo teso a migliorare le condizioni qualitative ai bambini, alle famiglie, alle educatrici, denominato “Amico di classe”.