Chiusi si tuffa nel periodo medievale
1 Ott, 2018
Chiusi a Pistoia_Compagnia d'Arme Santaccio

La città di Chiusi si è raccontata a Pistoia in occasione del Festival dei Luoghi Medievali che ha visto la cittadina toscana tornare al medioevo in una tre giorni di iniziative. Il Festival è stato organizzato per promuovere le città a vocazione medievale e, infatti, sono arrivate delegazioni un po’ da tutta Italia. Per quanto riguarda Chiusi il vicesindaco Chiara Lanari ha presenziato alla cerimonia di apertura ed ha presentato la città e le sue peculiarità mentre la delegazione della Compagnia d’Arme Santaccio di Chiusi si è esibita in duelli a filo di spada e nella maestosa sfilata nella giornata conclusiva dell’evento. Durante la giornata di presentazione e di accoglienza, che si è svolta nella sala Maggiore del Palazzo comunale, alla presenza di tutti i delegati delle amministrazioni comunali partecipanti nonché dell’assessore della Regione Toscana Stefano Ciuffo, di Elena di Raco per Enit (Agenzia Nazionale del Turismo), di Roberta Benini, presidente del Comitato per la valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica della Regione Toscana, del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e di Alessandro Sabella assessore al Turismo del Comune di Pistoia, di Renato Chiti presidente dell’Associazione culturale Musikè; il vice sindaco Lanari ha portato i saluti della città di Chiusi da tempo impegnata nella rievocazione dell’epoca medievale con la manifestazione Tria Turris, che si svolge ogni mese di giugno, a cura dei Terzieri della Città di Chiusi e che riporta la città indietro nel tempo.

“E’ stato un onore rappresentare la nostra città a Pistoia durante lo svolgimento del Festival dei Luoghi Medievali – dichiara il vicesindaco di Chiusi Chiara Lanari –, a Pistoia abbiamo portato la nostra esperienza di cittadina medievale, etrusca, cristiana e longobarda. Un particolare ringraziamento non può che andare alla città di Pistoia e agli organizzatori per averci coinvolto in un grande evento che abbiamo visto essere curato in ogni minimo particolare. La nostra Compagnia d’Arme Santaccio, che ringraziamo, ha rappresentato al meglio lo spirito dell’epoca della nostra città e ha strappato numerosi applausi durante la propria esibizione a conferma della grande passione che le ragazze ed i ragazzi della compagnia mettono in questa attività. Come confermato anche dall’Enit il medioevo continua ad essere una leva per il turismo in Italia e per anche per questo come amministrazione di Chiusi continueremo nelle nostre azioni di valorizzazione e promozione legate a quest’epoca storica a partire dal Tria Turris organizzato dai Terzieri Città di Chiusi di cui andiamo orgogliosi”.