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Chianti senese e fiorentino uniti per la gestione degli ungulati

Il Chianti senese e fiorentino uniti nella difesa del territorio dagli ungulati e dagli altri animali selvatici. Marcello Bonechi, sindaco di Castellina in Chianti e coordinatore degli amministratori chiantigiani sul fronte delle politiche faunistiche e venatorie, ha scritto una lettera Ispra, istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale che fa capo al Ministero dell’Ambiente, per chiedere una maggiore sensibilità sul tema. “Il sovrapopolamento di ungulati – ha detto ai microfoni di Antenna Radio Esse Bonechi spiegando i contenuti della lettera – condiziona in modo pesante la vita dei cittadini e l’economia di tutto il territorio chiantigiano. Il problema è stato affrontato in numerosi incontri fra istituzioni, associazioni agricole, venatorie e ambientali, tenendo conto di tutte le esigenze e le sensibilità coinvolte. Spesso non sono mancati momenti aspri di confronto sulle decisioni politiche assunte e vogliamo impedire che cittadini e agricoltori esasperati arrivino a ‘farsi giustizia da soli’. Il nostro ruolo di istituzione più vicina ai cittadini e ai territori richiede il massimo impegno e per questo motivo, pur riconoscendo la validità degli interventi promossi dalla Regione e dalle Province in questi anni, abbiamo voluto esprimere la nostra preoccupazione a un ente superiore come l’Ispra, vicino al Ministero competente”.

L’Ispra, nella risposta indirizzata ai Comuni del Chianti senese e fiorentino, ha rinnovato piena disponibilità al confronto con gli enti locali interessati per risolvere le criticità segnalate. In particolare, ha confermato di aver già espresso parere positivo sui piani di abbattimento previsti anche in provincia di Siena e Firenze per la stagione venatoria 2014-2015, con la possibilità di intensificare gli interventi nelle aree più critiche individuate dalla Regione.

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