Aru San Prospero, Maggi: “Deve essere una scelta condivisa”
27 Gen, 2016
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L’idea di attuare l’Aru in San Prospero fa arrabbiare un po’ tutti, commercianti, residenti e lavoratori del centro storico che usano questa zona della città per parcheggiare la propria auto per tutta la giornata evitando di spendere un patrimonio di parcheggio. Ma secondo il Comune sono troppe le auto che transitano in questo quartiere quindi vanno razionalizzate. E’ uno dei punti del nuovo piano della mobilità. “Il precedente – ha spiegato Stefano Maggi assessore al traffico nell’intervista ad Are – era fermo al 2001, sono passati 15 anni e abbiamo deciso di modificarlo iniziando proprio dalle Aru che avrebbero dovuto essere 12 ma che ad oggi sono solo 5. Per questo stiamo incontrando i residenti nei quartieri per spiegare le nostre proposte e accettare consigli e suggerimenti. Prevediamo delle Aru più flessibili, ovviamente a pagamento. Non interverremo subito, vogliamo sia una scelta condivisa. I cittadini al momento non sembrano molto favorevoli ma faremo un referendum tramite le consulte e capiremo davvero qual è l’opinione dei residenti in San Prospero. Nel piano per la mobilità c’è anche un capitolo dedicato ai motorini nel centro storico. Pensate che Siena ha il record nazionale delle Due ruote, scorrazzano ovunque, vanno regolarizzati vietando alcune zone e prevedendo dei parcheggi. Poi bisogna che anche chi usa gli scooter li lasci fuori dalle mura e vada a piedi”.