A FuoriFuoco06, “Zoran, il mio nipote scemo”
18 Ago, 2014
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Un film “rivelazione” della 70° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia che tra lunghissimi applausi, ha vinto il Premio del Pubblico RaroVideo della 28^ Settimana Internazionale della Critica e il Premio Fedic per il miglior film italiano. Si tratta di “Zoran, il mio nipote scemo”, opera prima di Matteo Oleotto che sarà proiettata, martedì 19 agosto alle 21.30 (ingresso gratuito), a Monteriggioni in località Castellina Scalo, in occasione del terzo appuntamento di “FuoriFuoco06. Through the Looking-Glass”, la rassegna di cinema indipendente promossa dall’Associazione Culturale Visionaria e realizzata in collaborazione con i Comuni di Monteriggioni e Castelnuovo Berardenga.

Una coproduzione italo-slovena del 2013 con interpreti: Giuseppe Battiston (Paolo), Teco Celio (Gustino) e Rok Presnikar (Zoran), il film racconta la storia di Paolo Bressan, un quarantenne alla deriva con problemi di alcool che trascorre le sue giornate da Gustino, gestore di un’osteria in un piccolo paese vicino a Gorizia. La vita di Paolo cambia con l’entrata in scena di Zoran, un quindicenne occhialuto lasciatogli in “eredità” da una lontana parente slovena, che parla in modo strano e sembra un po’ ritardato ma è un vero fenomeno a lanciare le freccette. Grazie a questo incontro, Paolo si sveglia dal suo eterno letargo e comincia ad inseguire il sogno di un riscatto personale. Come sempre nella tradizione di Visionaria, prima della visione sarà proiettato il cortometraggio “Azraa wa ahmar/Rosso e blu” di Mahmood Soliman (Egitto, 2006) che narra di una giovane coppia che ha una storia d’amore segreta, considerata illegale dalla società per via della povertà del ragazzo. Ma mentre i due stanno facendo l’amore, accade un incidente: il letto cade. Il test di gravidanza che cambierà la loro vita, sarà rosso o blu?

Tutte le proiezioni sono alle ore 21.30 e ad ingresso gratuito. Info www.visionaria.eu.