Viabilità: dal 7 luglio al via fase sperimentale per circolazione e sosta nella ZTL
2 Lug, 2014

Tra le principali modifiche, il sistema dei permessi temporanei

Da lunedì 7 luglio parte la fase sperimentale in ambito di circolazione e sosta in ZTL (Zona a Traffico Limitato), con l’introduzione di criteri innovativi e di sistemi di tariffazione finalizzati a una redistribuzione dei costi quanto più equa. I provvedimenti adottati dalla Giunta entreranno comunque in vigore progressivamente, fino a dicembre, in funzione delle scadenze dei vecchi permessi. telecamera_640x441
Tra le principali modifiche, il sistema dei permessi temporanei. Sulla base del principio della cosiddetta “congestion charge” (pedaggio di ingresso per le auto che entrano in centro), a ciascuno sarà chiesto un contributo economico per superare gli squilibri tra le varie categorie e ridistribuire i costi dell’apparato telepass su tutte le tipologie di utilizzatori, alleggerendo quindi l’attuale carico sui residenti. Sia coloro che entreranno nella ztl per qualsiasi forma di servizio o prestazione professionale, a partire da autorità istituzionali, cariche cittadine, medici e manutentori, sia i rappresentanti delle Contrade dovranno corrispondere 30 euro annui. “L’obiettivo principale di questi cambiamenti è quello della riduzione del traffico nel centro storico. Inoltre ci siamo mossi – sottolinea il Sindaco Bruno Valentini – per cancellare ogni tipo di privilegio: anche sindaco, assessori e consiglieri comunali pagheranno una tariffa, proprio come tutti gli altri”. Sul fronte degli ingressi giornalieri, la tariffa è stata ridotta dai precedenti 16 euro agli attuali 10 euro. Per le autovetture resta in vigore l’esenzione per un tempo massimo di 30 minuti, mentre gli autocarri potranno entrare e restare nella ztl fino a 60 minuti, al costo di 5 euro.
Anche sul fronte del rilascio dei permessi, la Giunta ha introdotto sostanziali novità: le richieste che non rientrano nelle specifiche categorie (alcuni esempi: residenti, servizi, Contrade) saranno sottoposte al vaglio di una commissione tecnica chiamata a esprimersi, in forme eque e trasparenti, su ogni singolo caso, producendo apposite verbalizzazioni.
<<Gli studi condotti a livello europeo – commenta l’assessore al Traffico, Stefano Maggi – hanno rilevato che anche pochi euro di tariffazione possono determinare un 20% di riduzione del traffico nei centri storici: significativo, in questo senso, il collegamento che abbiamo istituito in delibera tra il costo della tariffa e l’orario di ingresso, in modo da incentivare le operazioni di carico/scarico nelle fasce di minore punta veicolare e pedonale>>. Il trasporto delle merci avrà, infatti, una tariffa minima di 30 euro se effettuato nel primo mattino. Il costo annuale sale a 250 euro per il primo permesso, quindi inferiore a un euro al giorno, con tariffa crescente per i successivi.
Virtuoso e innovativo anche il sistema di tariffazione della sosta dentro la ZTL, che istituisce un rapporto proporzionale tra lo spazio occupato dalla macchina e il costo del bollino. Questo nuovo regime, che partirà dal 1° gennaio 2015, consentirà di risparmiare, rispetto ai 27 euro vigenti, a tutti i possessori di auto di piccole e medie dimensioni, in quanto i nuovi costi si attesteranno sui 20 euro per i veicoli inferiori a 3,80 metri e sui 25 euro per quelli fino a 4,30 metri. Sarà, invece, di 40 euro l’onere mensile per i mezzi superiori a 4,80 metri. Verranno incentivate le auto elettriche, indipendentemente dalla lunghezza del veicolo, per le quali il bollino mensile costerà solo 10 euro.
Con la stessa logica di premialità per la mobilità elettrica, sono previste agevolazioni anche sul costo dei permessi annui per manutentori e per le attività di trasporto merci: per queste ultime, istituiti anche orari prolungati.
Tutti provvedimenti finalizzati a valorizzare il centro storico e la logica della smart city, favorendo forme di fruizione della città rispettose e sostenibili dal punto di vista ambientale e delle capacità di carico che il tessuto urbano di Siena può sostenere. Un’azione complessiva che contempla anche la prossima, ulteriore, pedonalizzazione di Banchi di Sopra e piazza del Duomo e la futura adozione del Piano della Mobilità, una volta effettuato il necessario monitoraggio del traffico anche a seguito delle novità introdotte.