Temperature polari, impianti idraulici a rischio. Termosifoni accesi più a lungo negli edifici pubblici
10 Gen, 2017
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Il gran freddo di questi giorni mette a dura prova gli impianti di riscaldamento. Le temperature polari soprattutto notturne rischiano di congelare contatori e tubi e di mandare in tilt le caldaie, lo testimoniano le tante chiamate di intervento che giungono agli installatori termoidraulici. “Le temperature abbondantemente sotto lo zero possono creare problemi soprattutto alle tubature – ha spiegato Fabrizio Lachi presidente del settore per la Cna -, riceviamo decine di richieste di intervento che aumenteranno quando torneremo sopra gli 0 gradi e si manifesteranno le falle causate dal ghiaccio. Per evitare problemi consigliamo di proteggere soprattutto i contatori avvolgendoli in stoffe di lana o coprendoli con pannelli di polistirolo e di tenere in funzione le caldaie per non portarle al congelamento. Nelle case o negli edifici pubblici è bene che non si faccia scendere la temperatura sotto i 10 gradi perchè ci vuole poi molto per riscaldare gli ambienti”.

Visto il forte calo delle temperature, il Comune di Siena ha disposto il prolungamento dell’accensione, oltre le dodici ore giornaliere, degli impianti termici al servizio di tutti gli edifici pubblici e privati del territorio fino al 12 gennaio 2017 compreso.