“Primavera dell’Università”: il 5 aprile all’Ateneo senese
1 Apr, 2016
Angelo Riccaboni UniSi

Il 5 aprile si terrà all’Università di Siena l’evento legato alla campagna nazionale “Primavera dell’Università”, che con incontri e dibattiti in tutti gli Atenei italiani vuole riaffermare il ruolo strategico della ricerca e dell’alta formazione per il futuro del Paese.
Alle ore 11, presso l’aula Magna storica del Rettorato, si svolgerà l’incontro pubblico dal titolo “Dal futuro dell’Università passa il futuro dell’Italia. Esperienze internazionali a confronto”.
L’iniziativa vuole sottolineare, in un confronto con le più rilevanti esperienze europee, il ruolo strategico svolto dalla ricerca e dall’alta formazione quali motori dell’innovazione, dello sviluppo e della competitività.
Il rettore dell’Università di Siena Angelo Riccaboni farà un introduzione dei lavori e spiegherà il senso e gli scopi dell’iniziativa nazionale. In seguito il professor Claudio Rossi parlerà delle università in una prospettiva internazionale, e sarà seguito da testimonianze dirette di docenti, ricercatori e studenti che confronteranno la propria esperienza con quella dei colleghi di altri paesi. Infine, rappresentanti politici e istituzionali terranno una tavola rotonda sul ruolo dell’università per lo sviluppo del territorio: interverranno Simone Bezzini, Susanna Cenni, Luigi Dallai, Massimo Guasconi, Paolo Noccioni, Andrea Paolini, Bruno Valentini, Davide Usai, con il coordinamento dei professori Ranuccio Nuti e Roberto Di Pietra.
L’evento nazionale, promosso dalla Conferenza dei Rettori delle università italiane (CRUI) si è svolto il 21 marzo nella maggior parte degli Atenei italiani. A Siena l’appuntamento è stato rinviato a causa della concomitanza con il tragico incidente di Tarragona, nel quale hanno perso la vita 13 studentesse universitarie in Erasmus, tra le quali 3 studentesse toscane.
“L’importanza dell’Università nei processi di cambiamento non può essere ribadita continuamente, né il sostegno a tale processo può essere affidato alle sole capacità creative degli Atenei e delle loro rispettive comunità – scrivono i promotori dell’iniziativa senese – ma richiede una forte attitudine all’investimento di crescenti risorse, coerentemente con quanto già avviene in altri Paesi (europei e extra-europei). Il confronto con il contesto internazionale mostra chiaramente quanto si può e si deve fare per dare un’accelerazione più marcata alla crescita non solo economica e per cambiare radicalmente direzione alle politiche finora seguite in tema di Università e ricerca”.
Le proposte che emergeranno nei dibattiti in tutte le Università italiane saranno raccolte in un documento di sintesi unitario, che sarà consegnato al Governo.