Partita anche a Siena la campagna vaccinazione antinfluenzale
16 Nov, 2015
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E’ partita la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2015-2016 nell’AUSL 7 di Siena con la consegna dei vaccini ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. Sarà possibile vaccinarsi fino a tutto dicembre, in quanto il picco massimo di incidenza della malattia è previsto, come tutti gli anni, tra dicembre e febbraio.
La vaccinazione antinfluenzale è offerta in modo gratuito agli anziani sopra i 65 anni e agli adulti e bambini affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, circolatorio, renale, malattie degli organi emopoietici, diabete ed altre malattie dismetaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici. La vaccinazione è inoltre gratuita per le donne che sono nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, e per il personale di assistenza o i familiari di soggetti ad alto rischio.
La vaccinazione è raccomandata non solo perché protegge dalla malattia ma anche perché in grado di ridurre il rischio di complicanze, ricoveri e decessi, più frequenti nelle persone con patologie croniche ed anziani. L’influenza, lo ricordiamo, è la principale causa di assenza dal lavoro e da scuola, e, ancora oggi, la terza causa di morte in Italia per patologia infettiva.
Un’importante novità è stata introdotta dalla Regione Toscana nella campagna di vaccinazione di quest’anno. Al vaccino antinfluenzale si aggiunge, per i cittadini che compiono 65 anni, l’offerta attiva e senza alcun costo della vaccinazione antipneumococcica, fino ad oggi gratuita solo per le categorie a rischio. I nati nel 1950, individuati in questo primo anno di introduzione della vaccinazione come classe di età ottimale per la risposta immunitaria, potranno così vaccinarsi anche contro lo pneumococco. La AUSL 7 ha ordinato 3235 dosi di questo vaccino. Si fa presente che la vaccinazione antipneumococcica è importante perché la malattia nell’anziano e nel paziente a rischio è responsabile di gravi infezioni quali meningite, polmonite e batteriemia. E’inoltre sufficiente una sola dose di vaccino, non sono necessari richiami.