Oltre 240 studenti per il primo Hackathon dedicato al cibo nella scuola italiana
20 Set, 2017
studenti universitari in aula

Oltre 240 studenti per il primo Hackathon della scuola italiana interamente dedicato al cibo. A concludere ci sarà anche Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. E poi tanti speech, tra cui Il futuro del cibo per i Millennials, quando la creatività incontra il cibo e come cambia i territori, il rapporto tra Europa e Mediterraneo, come ricostruire la relazione tra cibo e territorio.

Il primo Hackathon della scuola italiana interamente dedicato al cibo sarà uno dei momenti centrali del Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation l’evento promosso dall’Università di Siena, Santa Chiara Lab che nasce sotto gli auspici della Presidenza Italiana del G7, con il patrocinio del Miur, del Comune di Siena, della Camera di Commercio di Siena, Fondazione PRIMA. Prestigiose le partnership: Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Il network dell’Onu “Sustainable Development Solutions Network”, Barilla Center for Food & Nutrition, Future Food Institute. Due giorni, 5-6 ottobre, a Siena, per scoprire l’innovazione nel mondo food, dell’agricoltura, del benessere con tante proposte dei giovani millennials che già operano in questo settore.

Saranno 240 ragazzi che vengono da tutte le regioni d’Italia a dire come immaginano il cibo del futuro e quali innovazioni. Con a loro, tanti protagonisti per approfondire la tematica. Insieme al ministro Valeria Fedeli ci saranno Angelo Riccaboni, presidente Fondazione PRIMA, Fabrizio Barca, Stefano Liberti, Lucia Goracci, il giovane chef stellato Matteo Lorenzini, Leonardo Romanelli.

Tutti gli appuntamenti dell’ Hackthon e degli speech
Il Millennials Fest 2017, Siena Food Innovation si apre con l’avvio dell’Hackthon Festival al Teatro dei Rinnovati, il 5 ottobre alle 10 con i saluti istituzionali del sindaco di Siena, Bruno Valentini e del rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati. Presenta Lorenzo Micheli, del Millennials Fest Lab e interviene Angelo Riccaboni, presidente Fundacion PRIMA. A seguire, alle 10.30, Food Hackathon Show, tre spettacoli teatrali che lanceranno il primo hackathon della scuola italiana interamente dedicato al cibo. Alle 11.30, Storie dal Mediterraneo – Sogni e Speranze dei giovani con Lucia Goracci corrispondente esteri della Rai. Alle 12.30, al Rettorato, apertura del Food Camp e avvio Hackathon con Simona Montesarchio, direttore Generale MIUR, e sempre alle 12.30 nel Cortile del Podestà, a Palazzo Pubblico, Cibo e Buongoverno, Ambrogio Lorenzetti nel Campo, con la ricostruzione dal vivo della antiche botteghe del XIV secolo, a cura di Archeotipo e di Marco Valenti. Intervengono Gabriella Piccini, docente di Storia Medioevale all’Università di Siena, Anna di Bene, soprintendente Archeologia e Belle Arti Siena. Alle 15.30, a Palazzo Pubblico, nel Cortile del Podestà, Cibo e territorio, I Millennials italiani e il cibo con Pierangelo Isernia, Università di Siena. Alle 15.45, Come (ri)costruire la relazione tra cibo e territorio? Presentazione di 5 storie Millennials “glocali” con Anna Giorgi, direttrice Unimont, Massimo Iannetta, ENEA, Umberto Campanini, Riccardo Bocci, direttore di Campagna Amica, Riccardo Bocci, Rete Semi Rurali, Alex Giordano, Rural Hub, modera Sonia Massari di Gustolab. A seguire, alle 16.45 sempre nel Cortile del Podestà, Quando la creatività incontra il cibo e cambia i territori, Presentazione di 5 storie Millennials di creatività con Mario Cucinella, architetto e curatore Padiglione Italia Biennale 2017, Alessandro Avataneo, regista, documentarista e scrittore de “Atlante del Vino”, Emanuele Bevilacqua, editore, scrittore, docente universitario e giornalista, presidente del Teatro dell’Opera di Roma. Alle 18, a Palazzo Pubblico, sempre presso il Cortile del Podestà, Pensare e Agire Europeo con introduzione a cura del Barilla Center for Food & Nutrition. In questo contesto, Presentazione di 5 storie di innovazione nel settore agri-food che arrivano dall’Europa con Andrea Dusi, Impact School, Laura Ciacci, consigliere nazionale Slow Food Italia, Sara Roversi, Future Food Institute, Carlo Maria Recchia, Giovani Coldiretti, Francesco Capozzi, Università di Bologna. Modera Tommaso Ferrando, University of Warwick. Dalle 19 alle 20.15, sempre presso il Cortile del Podestà, Quale cibo? quale sviluppo? con Giuseppe Zuliani, vicepresidente Conad Italia, Stefano Liberti giornalista, autore, scrittore de “I signori del cibo, Gianfranco Marrone, semiologo, Angelo Riccaboni, presidente Fondazione Prima.

Il 6 ottobre, alle 9, al Rettorato, apertura del Food Camp e ripresa lavori Hackathon. Alle 10, presso Palazzo Pubblico, nel Cortile del Podestà, L’Europa del Buongoverno con Fabrizio Barca, già ministro per la Coesione Territoriale e Alessandro Fusacchia, Movimenta. A seguire il dialogo Thinking and Acting Mediterranean introdotto da Luca Virginio, Barilla Center for Food & Nutrition, e dunque The Mediterranean, a sea of opportunity con la Presentazione di 5 storie di innovazione nel settore agri-food che arrivano dal Mediterraneo. Ci saranno Francesco Rampa, ECDPM – Head of Programme Sustainable Food Systems, Josse Doria Fiani, presidente del Knowledge Economy Foundation del Cairo, Amr Helal, presidente del Federation of Industries, Marie Hélène Scwhobb, IDDRI – Science Po Unversity – Francia, modera Linda Di Pietro, presidente RENA. Alle 15,30, al Teatro dei Rinnovati, Il futuro del cibo per i Millennials fra Sostenibilità, Nuove tecnologie e Innovazione sociale, presentazione dei progetti del Food Hackathon da parte degli studenti e valutazione a cura della giuria composta da Simona Montesarchio, MIUR, Francesco Capozzi, Università di Bologna, Raffaella Zucaro, CREA, Massimo Iannetta, ENEA, Marcello Mastrorilli, CREA. Intervento conclusivo di Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e proclamazione dei progetti vincitori. Alle 17, nel Cortile del Podestà, il dibattito L’identità del cibo: dalla tradizione all’industria con Sauro Ricci, chef del Joia Academy Milano, Matteo Lorenzini, chef del Se.sto on Arno Excelsior Firenze, Matteo Vignoli, Università di Modena-Reggio Emilia, Mauro Rosati, Fondazione Qualivita, Claudio Rossi, docente dell’Università di Siena. Alle 18, sempre al Cortile del Podestà, Sotto le stelle degli Chef in collaborazione con il Gambero Rosso, chef stellati di diversa estrazione e cultura cucinano, parlano e discutono sui grandi temi legati all’alimentazione e al benessere, a cura dello chef stellato Matteo Lorenzini e Leonardo Romanelli e Marco Valenti, docente di Archeologia Medioevale all’Università di Siena.

Info Tutti gli eventi del Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation sono liberi ad ingresso gratuito. Per informazioni, http://santachiaralab.unisi.it/, www.siylab.eu, la pagina Fb www.facebook.com/SIYLAB/, l’account twitter @siylab, l’account Instagram siylab. Due gli hashtag #SienaFood2017 #ArcheoFood

Millennials Fest e ricerca I temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale sono linee strategiche di sviluppo dell’Università di Siena. Da anni l’Ateneo si dedica a queste tematiche, attraverso progetti di didattica, di ricerca e progetti di networking istituzionali a livello internazionale, tra cui il ruolo di coordinamento per il Mediterraneo di UN SDSN, Sustainable Development Solution Network, e il ruolo centrale nel programma PRIMA, Partnership for Research and Innovation in the Mediterranea Area, incentrato sullo sviluppo sostenibile di soluzioni tecnologiche e organizzative in materia di risorse idriche, sistemi alimentari e catene agroalimentari a cui aderiscono  19 paesi europei e della sponda nord del Mediterraneo, con un significativo cofinanziamento da parte dell’Unione Europea. Angelo Riccaboni, che ha portato avanti negli ultimi anni per conto del MIUR i lavori di costruzione della partnership e del progetto, è attualmente presidente della fondazione di attuazione di PRIMA. In questo ambito, l’Ateneo senese è al centro di un grande lavoro sui temi della ricerca e dell’innovazione nell’ambito dei sistemi alimentari e idrici.