Il sottosegretario Baretta a Siena per parlare del futuro del Mps. Iniziativa organizzata dall’associazione Idee Siena
20 Set, 2017
Baretta

Monte dei Paschi di Siena, dal 1472 al futuro. E’ questo lo speciale titolo dell’iniziativa che vedrà a Siena Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’economia e finanze, il prossimo lunedì 25 settembre, alle 17.30, presso NH Excelsior hotel in piazza della Lizza. Organizzatori dell’iniziativa l’associazione IDEE SIENA e AReS Toscana. Tra gli ospiti Emanuela Anichini, segretaria generale della CISL. “E’ un evento unico – indica Riccardo Burresi, Presidente di IDEE SIENA – Per la prima volta dopo l’entrata dello Stato come socio di maggioranza nel capitale di Banca MPS, un autorevole esponente del Governo partecipa a Siena ad una iniziativa pubblica sul futuro dell’azienda più grande della Toscana. Grazie all’intervento dello Stato che ha investito su MPS, grazie a dipendenti straordinari che hanno dato con competenza e sacrificio continuità alla Banca e grazie al capitale di fiducia che nel nostro territorio e in tutta Italia il Monte dei Paschi ha saputo costruire e mantenere, i momenti di crisi e le difficoltà possono essere superati. Adesso si apre un fase nuova, che guarda al futuro con fiducia e serenità e apre la sfida alla valorizzazione delle competenze interne a MPS, alla nascita di un nuovo e corretto rapporto tra MPS e territorio, al mantenimento della direzione generale e della ‘testa’ della Banca a Siena”. “Dobbiamo guardare al futuro, dichiara Alessandro Conforti, responsabile AReS Toscana –  E’ necessario fare tesoro degli errori del passato per non ripeterli, senza dimenticare la grandezza secolare del Monte dei Paschi che oggi con l’entrata dello Stato ha davanti nuove opportunità di sviluppo”. “E’ necessario tenere alta la guardia e incrementare i controlli degli organi di vigilanza per evitare gli errori del passato – afferma Emanuela Anichini, segretaria generale della Cisl di Siena – In un panorama locale di piccole aziende di credito, il Monte dei Paschi rappresenta e deve continuare a rappresentare una banca di dimensione nazionale. Per dare futuro a questa azienda è necessario tenere legata la banca al suo territorio di origine evitando e contrastando la tentazione di portarla via di Siena. Così come sarebbe un grave errore vendere aziende o rami d’azienda del gruppo MPS, la banca va conservata integra”.