Nepi: “Il consiglio ai comuni è di predisporre subito o aggiornare il piano di protezione civile”
9 Set, 2016
Il sindaco di Castelnuovo B.ga Fabrizio Nepi

Il governatore toscano Rossi bacchetta gli amministratori dei Comuni della regione che non hanno un piano di protezione civile da attuare in caso di calamità naturali. Può sembrare strano ma ci sono realtà grandi come Prato o piccoli comuni come Trequanda che non hanno predisposto un piano di interventi urgenti in caso di terremoti, alluvioni o altre calamità. Richiamo raccolto anche dal presidente della Provincia Fabrizio Nepi che ha parlato stamani ad Antenna Radio Esse: “Il consiglio da dare a tutti i comuni è quello di predisporre quanto prima o aggiornare il piano. Ci vuole una revisione costante ogni 4-5 anni. L’Anci – l’associazione nazionale dei comuni – dà un grande supporto ai comuni toscani perchè esiste una convenzione per redigere o aggiornare i piani di protezione civile. Di per sè il piano deve essere fatto di poche pagine, snello, chiaro e comprensibile, perchè in quei momenti si accavallano le criticità, le emergenze da gestire sono un’enormità.
Con il cambio della normativa la Provincia non coordina più la protezione civile, lo fa la regione e i comuni per i territori di competenza, la Prefettura per quanto riguarda il coordinamento delle forze dell’ordine. Alla
Provincia diciamo che resta il ruolo politico di sincronizzare il lavoro dei comuni”. Durante la chiaccherata radiofonica il presidente Nepi ha commentato anche la notizia del giorno, le dimissioni dell’Ad di Mps Fabrizio Viola.
“E’ stato un fulmine a ciel sereno, non credo che in molti si aspettassero questa notizia, io l’ho saputa ieri durante un convegno a San Gusmè dove c’erano anche dirigenti Mps. Credo che rispetto alle rassicurazioni del presidente del consiglio che dava garanzia sui nuovi fondi di investimento che potrebbero intervenire in questi tempi, credo che sia stato un cambio di passo voluto da chi entrerà con i propri capitali all’interno di Mps. Pare di capire però che probabilmente si sta andando verso una stabilizzazione e l’ingresso di nuove risorse che possano portare fuori la Banca dal momento di difficoltà”.