Nella “Notte dei Ricercatori” un viaggio nel mondo delle favole sconosciute
21 Set, 2015
frontespizio grimm

La notte dei ricercatori organizzata dal mondo universitario italiano, a Siena si svilupperà su vari fronti cercando anche di coinvolgere i bambini. Sono proprio i piccoli al centro di tanti laboratori creati per farli avvicinare al mondo universitario e fargli capire come funziona la ricerca e l’università. “Per avvicinarli a quello che sarà il loro percorso di studi in futuro e permettere loro di scoprire quali sono le loro preferenze” ha detto Maria Rita Digilio, delegata del rettore all’orientamento in ingresso, nell’intervista su Are dove ha parlato dell’importanza dei tanti eventi in programma pensati per i bambini, nell’ottica soprattutto dell’utilità di questo tipo di manifestazione per la divulgazione e l’orientamento. Uno di questi appuntamenti è il laboratorio “Le fiabe segrete dei fratelli Grimm: viaggio nel mondo delle favole sconosciute”
I fratelli Grimm sono noti al grande pubblico come autori di una celebre raccolta di fiabe, ma in realtà furono anche tra i fondatori della Germanistica, cioè dello studio delle tradizioni linguistiche e culturali di tedeschi, inglesi, olandesi, svedesi, norvegesi, danesi, islandesi. La raccolta delle fiabe dei fratelli Grimm rientra nel loro progetto di identificare i tratti costitutivi dell’antichità del mondo germanico. Le fiabe che conosciamo nella traduzione italiana non sono uguali a quelle che essi pubblicarono tra il 1812 e il 1815. Nella loro prima edizione le fiabe presentavano infatti caratteristiche che col tempo gli studiosi preferirono cancellare.
Alcune di queste fiabe saranno lette, nella loro redazione originaria (sconosciuta al pubblico italiano), per un pubblico di bambini, ragazzi e adulti.