Ingresso nella Ztl a pagamento da oggi
7 Lug, 2014

Rivoluzione dolce dell’accesso al centro storico di Siena. Da oggi entra in vigore il primo di una serie di provvedimenti che riguardano i permessi per la Ztl e che dovranno ridurre notevolmente il transito di auto soprattutto nelle strade principali. telecamera_640x441“Cambia la modalità d’accesso al centro, non cambiano invece le categorie – spiega l’assessore al traffico Stefano Maggi – e da oggi entra in vigore un sistema nuovo di tariffazione che abbiamo varato per cercare di disincentivare all’ingresso nella ztl. In Europa questo sistema sta funzionando perchè l’inserimento di un costo anche minimo per l’accesso fa da deterrente. Facciamo un esempio: prima  con il permesso temporaneo si poteva entrare gratis per mezz’ora, ora pagando 5 euro si potrà transitare e sostare per un’ora e questo speriamo riduca soprattutto i furgoncini della tentata vendita. Rimane il permesso temporaneo gratuito per i privati che devono portare materiale negli appartamenti o per chi deve accompagnare malati e anziani”.

Il centro storico pur chiuso al traffico da anni, è spesso invaso dalle auto

“Stiamo prendendo provvedimenti e dal 15 luglio sarà chiusa al traffico via Banchi di Sopra. Pensate che in questa via è stato conteggiato che viaggiano 700 vetture al giorno, non è più possibile tollerare tutto questo, quindi sarà concessa la consegna delle merci ai negozi ma senza la possibilità di sostare. Stiamo inoltre lavorando al piano urbano della mobilità che presenteremo il prossimo anno, queste decisioni sono un’anticipazione di una riorganizzazione generale del traffico e della sosta. Intanto abbiamo nominato una commissione tecnica dei permessi che controllerà la regolarità di quanti utilizzano un permesso annuale per l’accesso alla ztl. L’inserimento della tariffazione per i permessi sia temporanei che annuali è un atto giusto. Fino ad oggi pagavano solo i residenti facendosi carico di una spesa per tutti, ora ci sarà un contributo generale che riguarderà tutti compreso sindaco e  assessori per dare l’esempio”.