Il talento di John De Leo e Claudio Morganti per il festival Atuttomondo
13 Giu, 2016
JDeLeo_Atuttomondo

John De Leo e Claudio Morganti, musica e teatro contemporanei per la diciassettesima edizione del Festival Atuttomondo, che torna ad animare l’estate poggibonsese grazie al lavoro ed alla cura dell’associazione Timbre. Due grandi appuntamenti infatti per il festival valdelsano che negli anni ha portato a Poggibonsi nomi e voci tra i più interessanti ed originali del panorama internazionale.

“Nel composito cartellone di Piazze d’armi e di città – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Poggibonsi Nicola Berti – il festival Atuttomondo porta avanti il proprio ruolo di innovazione e sperimentazione, da questo spazio sapientemente proposto dall’associazione Timbre e da Luca Losi sono sempre passati grandi spettacoli, sperimentatori musicali, teatrali e performer di fama internazionale. Anche in questa nuova edizione avremo la possibilità di sentire il nuovo concerto di John De Leo che rivisita con la propria orchestra i brani della sua carriera ed uno degli uomini di teatro contemporaneo più interessanti e talentuosi: Claudio Morganti. Infine Atuttomondo ha un ruolo fondamentale anche per lo spazio che ha deciso di occupare: la Fonte delle Fate, luogo magico che unisce il tessuto del centro cittadino con la fortezza di Poggio Imperiale”.

Il primo appuntamento è per martedì 21 giugno alle 21,30 alla Fonte delle Fate con il concerto di John De Leo Grande Abarasse Orchestra. Il cantante (già voce dei Quintorigo) si esibirà con la sua JDL Grande Abarasse Orchestra – singolare ensemble formato da nove giovani strumentisti- nel nuovo concerto, ripercorrendo i brani dei due suoi LP ricreandone le sonorità: la canzone e i suoi deflussi, le astrazioni jazz, le alchimie tra acustico ed elettronico, fino alle atmosfere classiche e contemporanee. Dagli anni ‘90 ad oggi John De Leo è stato promotore di innumerevoli progetti artistici, anche non strettamente a carattere musicale, e ha collaborato con personaggi come Stewart Copeland, Uri Caine, Elisabetta Sgarbi, Louis Andriessen, Trilok Gurtu, Stefano Benni, Banco del Mutuo Soccorso, Carlo Lucarelli, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Danilo Rea, Roberto Gatto, Franco Battiato, Enrico Rava, Ivano Fossati, Gianluca Petrella, Alessandro Bergonzoni e tanti altri.

Atuttomondo continua poi lunedì 4 luglio, sempre alle 21,30 alla Fonte delle Fate, con lo spettacolo di Claudio Morganti “La vita ha un dente d’oro”, interpretato da Francesco Pennacchia e Gianluca Stetur su testo di Rita Frongia. La vita ha un dente d’oro è un’antica espressione bulgara che pare venisse utilizzata per alludere al fatto che in tutto ciò che è vero c’è sempre un artifizio, una menzogna, un’alterazione d’organi. Ma è anche vero che le cose, a volte, sono proprio come sembrano. Uno spettacolo di archeologia teatrale dove il gusto ed il piacere della vera finzione privilegia il gioco e la santa idiozia. SpettacoloMorganti_Atuttomondo

“Un maestro riconosciuto del teatro contemporaneo e la più grande “voce”, anche nel senso di più libera dagli schemi, della musica italiana di oggi; – interviene così Luca Losi a nome dell’associazione Timbre – due eventi, che pur nella diversità sono collegati da un’ironia spiazzante, non compiacente, ad alto impatto emotivo da cui emerge un’originalità frutto di una ricerca artistica intensa e personalissima: arte difficilmente catalogabile e proprio per questo più autentica e perfettamente godibile”.

Gli spettacoli sono organizzati dall’associazione Timbre, l’ingresso al concerto di John Di Leo è di 12 euro (ridotto 10 ridotto euro per senior, junior, soci Timbre e Scintilla, studenti), lo spettacolo di Morganti ha invece un ingresso di 10 euro (8 euro ridotto per under 18 e over 65, soci Timbre e Scintilla, studenti). Per informazioni: info@timbreteatroverdi.it – tel. 328 6783045

Il XVII Festival Atuttomondo è realizzato dall’associazione Timbre con la direzione artistica di Luca Losi e fa parte del festival Piazze d’armi e di città organizzato dal Comune di Poggibonsi con la Fondazione Elsa con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Siena, e vede la partecipazione di Panurania come main sponsor.