I carabinieri scoprono un altro parroco senese raggirato dai truffatori marchigiani
12 Apr, 2016
carabinieri auto 112

Si allunga la lista delle vittime dei due truffatori residenti a Civitanova Marche smascherati qualche settimana fa dai carabinieri di Siena, dopo la denuncia di un 80enne parroco senese che aveva versato ben 7000 euro ai due malfattori, mosso a compassione dalle storie di indigenza e disperazione che gli avevano propinato. I militari hanno individuato un’altro anziano prelato raggirato, anche se con un modus operandi diverso. In questo secondo caso è stata simulata una telefonata da parte di un gestore per la distribuzione di energia elettrica, il cui presunto operatore sosteneva vi fosse un insoluto di 900 euro nel pagamento delle bollette da parte della Parrocchia. Senza andare troppo a fondo nella questione, il parroco riteneva verosimile che potesse essergli sfuggito un pagamento e, a fronte della minaccia che gli venisse staccata l’erogazione della corrente, ha immediatamente saldato il debito, senza fare alcuna verifica sull’IBAN fornitogli dall’ignoto interlocutore. Ragionando a mente fredda si reso conto di essere stato raggirato, anche se non ha sporto denuncia. Quando però gli è arrivata una nuova richiesta di pagamento di una seconda bolletta, non ci è cascato. I carabinieri proseguono nella ricerca di altre probabili vittime, confidando nel fatto che magari qualcuno che è stato truffato si rivolga ai militari, semplificando le indagini.