Francigena senza barriere, Pietro Scidurlo fa tappa a Abbadia Isola con la sua hand bike
5 Apr, 2016
scidurlo_senesi

Il primo cittadino: «Un’iniziativa che serve per far capire a istituzioni e privati che volessero avviare le loro attività sulla Francigena che devono pensare anche a chi non è autonomo al 100 per cento»
E’ stato accolto dal sindaco di Monteriggioni Raffaella Senesi, lo sportivo disabile Pietro Scidurlo che, con la sua associazione Free wheels onlus, sta percorrendo la via Francigena a bordo della sua hand-bike e che martedì pomeriggio è arrivato a Abbadia Isola. 16 le tappe del viaggio cominciato il 28 marzo da Somma Lombardo (Varese) per raggiungere Roma il 12 aprile. «L’obiettivo è quello di sensibilizzare chi opera sulla Francigena che l’esperienza del cammino può essere intrapresa anche da chi ha una disabilità – ha spiegato al suo arrivo Scidurlo -. Le maggiori difficoltà incontrate fino ad ora? Le troppe salite, percorsi inaccessibili e la sicurezza».

A portare il saluto di tutta la comunità di Monteriggioni il sindaco Senesi: «Il senso di questa iniziativa è davvero profondo – ha dichiarato – e servono per far capire a istituzioni e privati che volessero avviare le loro attività sulla Via Francigena che devono pensare anche a chi non è autonomo al 100 per cento. L’antica via dei pellegrini deve essere accessibile e garantire sicurezza a chiunque, disabile e non, abbia intenzione di percorrerla».