Carolina Persi (PD): “Buon lavoro al nuovo Assessore Francesca Vannozzi”
5 Apr, 2016
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Il Capogruppo Pd interviene sulla nomina del nuovo Assessore alla Cultura del Comune di Siena

Esprimo un augurio di Buon lavoro al nuovo Assessore alla Cultura del Comune di Siena, Francesca Vannozzi nominata dal Sindaco nella piena autonomia dei suoi poteri, con l’auspicio che tutti i consiglieri della maggioranza a partire dal Pd possano garantire il loro sostegno e dovuta attenzione al lavoro del nuovo Assessore.

Il Gruppo Pd in questi anni ha lavorato e continuerà ad impegnarsi affinché ci sia la valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e immateriale della città e sia attuata una politica di produzione culturale e non di mero sfruttamento ai fini turistico/commerciali.

Ribadiamo l’assoluta necessità di una distinzione e di un percorso autonomo tra la progettazione dell’Assessorato alla cultura e quella relativa al S. Maria della Scala, affidata come previsto dai regolamenti appena approvati agli organi del Museo (il Direttore e il Direttore Scientifico) e al Sindaco, detentore della delega.

Il percorso promosso dal Pd con l’atto di Indirizzo sul S. Maria della Scala, la nomina del Direttore dopo un bando internazionale e l’approvazione del regolamento, presupposto necessario al riconoscimento del S. Maria della Scala come Museo Regionale, ha posto le basi per il rilancio del S. Maria della Scala.
Per ora è rimasta però irrisolta la tematica della Governance senza la cui soluzione risulta difficile immaginare un futuro diverso dalle logiche del passato.

Il profilo e la competenza del nuovo assessore possono costituire un valore aggiunto per abbandonare quelle scelte talvolta riconducibili ad interessi particolari e propri solo di alcuni ambiti culturali e non inseriti in una visione di servizio collettivo alla cittadinanza.

Consegniamo al nuovo Assessore la nostra piena e convinta disponibilità a dialogare e confrontarsi consapevoli che il percorso da affrontare necessita ancora più che in passato trasparenza amministrativa e coinvolgimento di tutte le istituzioni cittadine a partire dalla positiva esperienza degli Stati Generali della Cultura.