Coach Campanella: “La Leonis Roma è squadra pericolosa, ha potenzialità e si basa sugli esterni”
28 Dic, 2018
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Ultimo impegno del 2018 all’orizzonte per la ON Sharing Mens Sana Siena che sabato 29 dicembre alle ore 19:00 (diretta su LNP TV per i possessori di LNP TV Pass e su Tva Canale 3, canali 12 e 95 del digitale terrestre) affronterà al palasport “Ponte Grande” di Ferentino la Leonis Roma. Il match contro i capitolini è il secondo anticipo della 14ª e penultima giornata di andata del campionato di serie A2 Old Wild West girone Ovest che vedrà i biancoverdi al giro di boa il prossimo 6 gennaio al PalaEstra contro Agrigento. A presentare la sfida di sabato sul parquet di Ferentino è il vice allenatore mensanino, Federico Campanella.

Come è andata la ripresa degli allenamenti dopo il ko con Bergamo e il Natale?

“Con Bergamo siamo partiti bene rispettando il nostro piano partita poi quando hanno alzato la fisicità e chiuso le maglie difensive siamo andati in difficoltà e non abbiamo avuto la forza di reagire e riprendere la partita in mano fino alla sirena. La squadra dal giorno di Santo Stefano è tornata ad allenarsi desiderosa di riscattare gli ultimi passi falsi: Poletti e Cepic sono ormai recuperati, mentre Sanguinetti è stato costretto a saltare l’allenamento di giovedì per un lieve attacco febbrile”.

Sabato la trasferta contro la Leonis Roma: che squadra affronterà la ON Sharing?

“La Leonis è una squadra pericolosa. Fino ad ora non è stata molto costante in termini di risultati ma ha enormi potenzialità: basa il suo gioco sugli esterni ma ha anche chili e centimetri e quindi ci aspettiamo una partita fisica e di alta intensità. Dovremo avere un occhio di riguardo per i loro tiratori dal perimetro come Zeisloft e Amici ma sarà fondamentale imporre il nostro gioco e non inseguire il loro”.

Cosa dovrà fare la ON Sharing sul parquet di Ferentino?

“Dovremo partire con il giusto approccio mentale alla partita: questo aspetto è fondamentale poi bisognerà prestare attenzione ai dettagli e contrastare la loro fisicità, rimanendo lucidi e attaccati alla partita per tutti e 40 i minuti. Per noi e per il nostro momento questo match può essere un punto di svolta e quindi ha una grande importanza”.