Cna: “Lavorare fino ad agosto solo per pagare le imposte, tassazione inostenibile per le imprese senesi”
19 Lug, 2018
PetriFabioCnaSiena

La tasse complessive continuano ad essere una mannaia sulla testa delle imprese. Lo studio dell’Osservatorio permanente della Cna lo ha certificato con i dati resi noti in queste ore. “Le imposte comunali e quelle regionali non sono calate negli ultimi tre anni, a fronte di richieste chiare e motivate delle imprese e dei cittadini. Consideriamo questo inaccettabile, così come inaccettabile è il loro peso complessivo che va da 16% al 19% del reddito. Il cambio di passo non c’è stato negli ultimi anni e le riforme o non ci sono state o sono state inefficaci. Considerando i contributi previdenziali del titolare, il totale è addirittura in crescita. Il primo passo immediato da fare a livello territoriale è abbassare la Tari e cambiare i regolamenti per le superfici che producono rifiuti speciali”, spiega ad Are il presidente Cna Fabio Petri.
“L’Osservatorio permanente Cna per il territorio senese ha analizzato tre comuni significativi: le imprese di Siena lavorano fino al 9 agosto, ovvero 222 giorni, per pagare le imposte con una tassazione totale del 60.9%; in Italia il capoluogo è al 75° posto per drenaggio fiscale su 137 comuni monitorati. A Poggibonsi il “Tax free day” cade invece il 5 agosto con un peso complessivo del 59.8%. Montepulciano è la realtà più virtuosa della provincia di Siena con il 58,8% di imposte e 215 giorni di lavoro per pagare le tasse, ovvero fino al 3 agosto”.