Campioni nazionali di ambientalismo, studenti di Poggibonsi premiati dal presidente Mattarella
17 Ott, 2016
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Campioni nazionali di rispetto dell’ambiente. Gli studenti della 2a B della scuola Media Marmocchi del Comprensivo 1 di Poggibonsi, hanno vinto il primo premio nella categoria Scuole Secondarie di Primo Grado. I ragazzi, hanno partecipato al concorso di educazione ambientale “Immagini per la Terra – Tutti pazzi per il clima” quando erano in prima, sono stati ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha consegnato loro il premio di mille euro da spendere in un progetto ecologista. Soddisfatta la dirigente, Manuela Becattelli. «La scuola – dice – è contenta di questo premio perché è un attestato del lavoro e dell’impegno sull’ambiente che noi portiamo avanti da anni, come i progetti sulla differenziata o come il progetto “S-cool food” della Fondazione Mps sull’educazione al consumo consapevole e contro gli sprechi alimentari».

Un progetto per difendere l’ambiente. «Il premio – continua Becattelli – sarà investito in una iniziativa di educazione ambientale, in particolare poniamo l’attenzione sul riciclo e sulla raccolta differenziata. Un progetto che, come Puliamo il Mondo, si inserisce nel nostro percorso con l’impegno dichiarato anche nel Pof per la sensibilizzazione dei futuri cittadini verso l’ambiente e la sostenibilità». I soldi del premio saranno utilizzati per l’acquisto di contenitori per la raccolta differenziata da posizionare nei vari corridoi della scuola e di una compostiera per riutilizzare vantaggiosamente tutti gli scarti dell’orto scolastico. Con il progetto si vogliono sviluppare “buone pratiche”ecologiche ed ecosostenibili instaurando un circolo virtuoso tra ambiente-cibo-salute (verso rifiuti zero).

Studenti consapevoli. Per implementare il coinvolgimento degli alunni e renderli consapevoli che il loro comportamento incide sulla realtà circostante, saranno sensibilizzati ad una corretta raccolta differenziata ed un riciclo della stessa. Gli alunni saranno invitati a utilizzare i rifiuti organici prodotti a scuola dalla mensa e dai resti delle loro colazioni per creare del fertilizzante naturale da utilizzare nell’orto scolastico attraverso il compostaggio domestico. Il compost potrà anche essere venduto alla festa di fine anno del Comprensivo1. Un’altra azione positiva riguarderà lo studio della vita della carta e il suo riciclo per la costruzione e produzione di manufatti artigianali e creativi da esporre e vendere a Mondofesta.

Al Quirinale dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. A ricevere i premio una delegazione composta dagli studenti Cosimo Berti e Giovanni Settefonti e dalla professoressa di Arte Marina Cesani. Con loro al Quirinale le insegnanti Silvia Cortigiano e Francesca Bernardi che hanno accompagnato il resto della classe durante l’importante giornata romana. Come sottolinea Marina Cesani: “Siamo molto contenti, abbiamo lavorato molto, un bel lavoro di squadra, una vera equipe. E il riconoscimento di oggi ci rende molto soddisfatti”. A spiegare il lavoro, Silvia Cortigiano, insegnante di Italiano, “L’idea è nata dall’affrontare un tema delicato e difficile come quello dell’inquinamneto globale in maniera ludica e didattica»

Il gioco, vince chi ha maggior sensibilità. Il lavoro dei ragazzi della scuola Marmocchi, erano 0mila gli studenti di tutta Italia che hanno partecipato, è un gioco da tavolo con un percorso da seguire, con penalità, dove si va avanti con il lancio di dadi e dove ad ogni casella del tabellone, realizzato e colorato a mano dai ragazzi e dalla professoressa Marina Cesani, corrisponde il colore di una carta che contiene una domanda divisa tra “Buone pratiche”, “Conseguenze dei cambiamenti climatici” e “Cause dei cambiamenti climatici”. L’elaborato si è distinto tra gli oltre 1.200 che hanno partecipato alla competizione. Per la Green Cross, che ha organizzato il concorso, gli studenti poggibonsesi hanno dato «prova della grande sensibilità della scuola nei confronti dell’ecologia. Il messaggio è immediato, il gioco bello da vedere e piacevole da usare, e permette di scoprire in maniera originare come salvaguardare l’ambiente e contrastare i cambiamenti climatici: basta accettare la sfida e rispondere alle domande delle carte quiz. Il divertimento è assicurato». Insomma «non è solo un gioco, ma un inno alla creatività e un perfetto esempio di come le conoscenze scientifiche possano essere divulgate in maniera avvincente».

Le domande più ambientaliste. Si va dal sapere chi produce gas serra, «Si parla di agricoltura sostenibile. Ma anche l’agricoltura contribuisce ai cambiamenti climatici oltre che subirli?», al modo corretto di alimentarsi attraverso la dieta mediterranea e la doppia piramide alimentare, «» e stando attenti alla provenienza dei prodotti consumati preferendo quelli stagionali, ai problemi legati alla deforestazione. Ma le domande riguardano anche il corretto uso dell’acqua quando ci si lava, preferire la doccia o chiudere il rubinetto mentre ci si spazzolano i denti, o quale mezzo di locomozione preferire negli spostamenti scegliendo di non prendere l’aereo se non quando strettamente indispensabile. Insomma oltre 200 carte con altrettante domande (e tre risposte per ciascuna di cui una sola corretta) per provare a costruire un futuro più verde fin da scuola.