Amichevole al PalaMariotti tra Mens Sana e Fortitudo. Intervista a coach Griccioli
15 Set, 2017
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Piombino, Rieti, Avellino, Brindisi e ora Bologna, sponda Fortitudo. Il pre-campionato della Soundreef Mens Sana prosegue domani, sabato 16 settembre, con il quinto test amichevole in programma al PalaMariotti di La Spezia (ore 20).

Più che un’amichevole, «una giornata full di basket con incontri, tra cui il mio intervento tecnico, in una città dove il basket ha una storia profonda ma ha sempre faticato ad emergere. Ricordo con piacere le mie trasferte a Spezia quando Augusto Agnesetti mi chiamò per instaurare una collaborazione tecnica tra il dlf La Spezia e la Mens Sana. Rivedrò con piacere facce conosciute» spiega il coach biancoverde, Giulio Griccioli.

Per la Mens Sana Basket, reduce dal Memorial Pentassuglia dello scorso weekend e da una settimana intensa di lavoro, il match di domani sarà un’altra prova importante in ottica campionato. Mancano infatti poco più di due settimane al debutto stagionale nel torneo di serie A2 girone Ovest in casa della Junior Casale, domenica 1° Ottobre.

Coach Griccioli, intanto che squadra è la Fortitudo?

«Oltre che un club storico della pallacanestro italiana è una squadra con un ottimo allenatore, Matteo Boniciolli, e non nasconde il proposito di provare a vincere il campionato per andare in serie A. La Fortitudo è molto ben attrezzata, ha giocatori di grande spessore tecnico sia italiani che stranieri e nonostante sia un appuntamento di pre season sarà un impegno molto importante. Noi siamo molto più “work in progress” e dunque è un impegno tosto ma giusto per questo momento della stagione».

Come arriva la Mens Sana a questa nuova amichevole?

«Purtroppo siamo senza Turner e non tanto per la partita di domani ma per il fatto di non poter lavorare tutti insieme durante la settimana. Abbiamo fatto quasi tre settimane senza un americano per il ritardo nell’arrivo di Ebanks e poi al suo arrivo dopo due allenamenti si è fatto male Turner. Quella che doveva essere una settimana importante di allenamento per la conoscenza reciproca, poi in realtà è stata “zoppa” e al momento dunque non è possibile avere una visione definitiva della Mens Sana che sarà».

Turner come sta? Si intravedono miglioramenti?

«Il recupero procede secondo il percorso fissato dallo staff medico, con riposo e terapie. È andata bene comunque e speriamo che i sui progressi siano tale da consentirgli di fare qualche allenamento prima dell’esordio in campionato con Casale»

L’inserimento di Ebanks, invece, come procede?

«Al netto dell’infortunio di Turner, giocatore di grande esperienza in Europa e in Italia e che avrebbe potuto aiutarlo, Ebanks sta facendo un super lavoro per trovare la condizione migliore prima di tutto da un punto di vista fisico. Nonostante sia un giocatore con caratteristiche tecniche particolari ha un atteggiamento positivo e questo fa ben sperare per il suo inserimento che richiede comunque tempo».

Il resto del gruppo come sta lavorando?

«Dopo una settimana trascorsa tra viaggi e partite questa è stata intensa sotto il profilo del lavoro per accelerare l’inserimento di Ebanks che cambia gli equilibri rispetto al primo periodo di pre season. Chiaramente c’è stanchezza ma tutto sta procedendo bene e anche dalla difficoltà di non avere Turner stiamo cercando di cogliere tutte le opportunità che significa provare un assetto diverso».

Coach Griccioli cosa si aspetta dal test con la Fortitudo Bologna di domani?

«Tutte le amichevoli servono da banco di prova del lavoro che stiamo facendo, non mi aspetto troppa brillantezza ma quanto meno di rinsaldare l’atteggiamento fatto vedere finora. Dobbiamo crescere in solidità difensiva mentre in attacco serve una crescita nella gestione del ritmo e dei possessi. L’obiettivo di domani è verificare il progresso nelle cose che facciamo e in quelle nuove che proviamo in settimana per arrivare più pronti possibile alla prima giornata di campionato».

A LA SPEZIA SI RINNOVA UNA RIVALITÀ STORICA

Gli scontri tra Mens Sana e Fortitudo rappresentano altrettanti momenti di “calor bianco” per la tifoseria senese. Quelli epici e memorabili cominciano con il primo scudetto della Mens Sana (stagione 2003-2004, il primo anno della denominazione Serie A-Tim). La regular season era stata chiusa dai biancoverdi in testa (26v 8p) e dalla Fortitudo Bologna sulla seconda piazza (25v 9p). Prima e seconda si trovarono in lizza per lo scudetto. Fu un 3-0 della squadra di Recalcati: 80-70, 75-68, 92-63.

Questa secca tripletta ripagava i senesi della doccia fredda patita solo qualche settimana prima a Tel Aviv in occasione delle Final Four di Eurolega, quando la Skipper Bologna aveva escluso la Montepaschi Siena dalla finalissima dopo un tempo supplementare 103-102.

I successivi campionati furono della Fortitudo e della Benetton, poi Siena sale in cattedra e non ce ne è più per nessuno. Sette volte di fila. Nel 2008-2009 invece la Fortitudo retrocede e poi incorre nella radiazione, la società viene rifondata nel 2012 come Fortitudo Pallacanestro Bologna 103.

Le sorti delle due squadre tornano a incrociarsi a conclusione della stagione 2014-2015 alla quale la società biancoverde si presenta come Mens Sana Siena 1871, poi divenuta, l’anno dopo Mens Sana Basket 1871. La regular season è vinta dalla Mens Sana, così come gli spareggi di girone. Per lottarsi l’A2 la nuova società si trova davanti alle Final Four di Forlì la Fortitudo che vince e va in A2, costringendo i biancoverdi allo spareggio con Agropoli per fare altrettanto.

Domani, sabato 13 settembre, al PalaMariotti di La Spezia (ore 20) un nuovo capitolo della storia che lega Mens Sana e Fortitudo.

Per Guido Bagatta, presidente Soundreef Mens Sana, «sarà una gara molto importante in quanto si tratterà della prima partita che affronteremo con il roster al completo ad eccezione di Turner. Saremo chiamati a sostenere un test probante contro una squadra molto titolata e che parte come la grande favorita del girone Est dell’A2. Vorrei esprimere le mie congratulazioni ai tifosi che si sono prodigati per realizzare questo evento. Penso davvero che sia l’anima del tifo nostrano che oggi tiene in piedi l’intero sport italiano».

«Ritrovare la Fortitudo è sempre motivo di emozione. Ovviamente tornano subito alla mente sfide epiche, come la serie di finale del nostro primo scudetto, dominata 3-0, oppure la semifinale di Euroleague a Tel Aviv persa malamente dopo un supplementare» gli fa eco Lorenzo Marruganti, direttore sportivo Soundreef Mens Sana.

«Ma il ricordo va anche ai giorni nostri, con la sfida alle Final Four di Serie B a Forlì, preludio alla promozione in Legadue. E tra queste pietre miliari della nostra storia anche tante e tante sfide al calor bianco, con tanta partecipazione da parte di due tifoserie tra le più appassionate d’Italia. Oggi c’è la grande soddisfazione di vedere di nuovo due importanti società storiche affacciarsi alla ribalta più importante del basket italiano» aggiunge Marruganti.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Quella di sabato 13 settembre a La Spezia sarà una giornata interamente dedicata al basket, che comincerà al mattino con la conferenza stampa pre partita (ore 11:30) al centro commerciale Le Terrazze (Area Ristorazione, piano 1). Saranno presenti i dirigenti delle due squadre e al termine i giocatori della Fortitudo saranno a disposizione per foto e autografi.

Alle 15:30 al PalaMariotti è invece in programma il Clinic PAO da 3 crediti: i relatori saranno i coach di Soundreef Mens Sana, Giulio Griccioli, e Fortitudo Bologna, Matteo Boniciolli.

Alle 17:30 al negozio Decathlon di S.Stefano Magra l’ex biancoverde e attuale Team manager della Fortitudo, Marco Carraretto, assieme ad alcuni giocatori sarà a disposizione dei tifosi per foto autografi.

La palla a due al PalaMariotti in Via Federici per la sfida tra Mens Sana Basket e Fortitudo Bologna è in programma alle ore 20 (biglietto intero 5 euro, ridotto Under 12 al costo di 1 euro).

Al termine del match amichevole è in programma il terzo tempo: le due squadre ceneranno insiema all’Hotel Santa Caterina di Sarzana. Potranno cenare nella sala ristorante con le squadre anche 20 tifosi: per informazioni è possibile contattare direttamente l’Hotel.