Al Senato un Disegno di Legge per le Contrade
13 Feb, 2019
Palio

Il Palio torna in parlamento con una proposta di legge presentata dai senatori Patrizio La Pietra di Fratelli d’Italia e Roberto Berardi di Forza Italia. Il testo dal titolo “Disposizioni relative alle storiche Contrade di Siena e alle associazioni contradaiole”, concordato con il sindaco di Siena Luigi De Mossi, verrà presentato al Senato.  L’obiettivo è quello di riconoscere il valore storico delle contrade e di considerarle al pari delle associazioni senza fine di lucro. “Le Storiche Contrade di Siena, – si legge nel testo di legge – quali soggetti giuridici di antico diritto, svolgono tradizionalmente finalità sociali di mutua assistenza, solidarietà, elevazione morale e culturale ed organizzano le attività istituzionali così come previsto dai loro Statuti e, sotto l’autorità del Comune di Siena, partecipano alle manifestazioni relative allo svolgimento dei Palii secondo gli usi e le secolari tradizioni che caratterizzano la comunità senese.
Nello svolgimento di tali attività le prestazioni offerte dai singoli contradaioli sono assolutamente volontarie, gratuite e vengono svolte nell’antico e superiore interesse di ciascuna contrada e della comunità senese tutta.
I senatori nel disegno di legge sottolineano anche che: “Le Storiche Contrade di Siena in ragione di quanto previsto sopra sono da qualificarsi quali organizzazioni senza fine di lucro e come tali meritano l’equiparazione agli effetti tributari alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale ovvero agli Enti pubblici territoriali. Va precisato, a questo fine, che le libere sottoscrizioni e donazioni dei singoli contradaioli, comunque denominate, funzionali alla gestione delle contrade e delle loro associazioni di contradaioli, come pure all’attività paliesca relative alle carriere o corse programmate secondo i tempi e le indicazioni date dal Comune di Siena e dal Regolamento per il Palio nonché al conseguimento della vittoria sul campo non costituiscono di per sé reddito imponibile.
“Si deve, altresì, precisare – si legge sempre nel testo del disegno di legge- che le libere associazioni sono funzionali alle Storiche Contrade di Siena e operano all’interno delle stesse per il conseguimento delle loro finalità istituzionali che sono quelle previste dagli Statuti e capitolati di ciascuna contrada, dai loro Regolamenti e hanno anch’esse finalità sociali di mutua assistenza, solidarietà, elevazione morale e culturale. Le iniziative delle libere associazioni di contradaioli o ‘società di contrada’, nello svolgimento delle attività tradizionali connesse alle contrade effettuate con il contributo volontario e gratuito dei contradaioli in favore degli stessi costituiscono anch’esse attività senza fine di lucro”.