Prima pagina

A Radda la prima azienda certificata “amica del lupo”

In Toscana la prima certificazione europea “predator friendly”, assegnata ad un’azienda agricola di Radda in Chianti: grazie alla collaborazione fra Wildlife Friendly Enterprise Network e Canislupus Italia, l’azienda in questione diventa un punto di riferimento nazionale per la diffusione e la conoscenza delle buone pratiche di allevamento sostenibile mentre la certificazione offre ai consumatori la possibilità di indirizzare i propri acquisti verso realtà che rispondono ai propri valori etici e ambientali. azienda cachemere radda1
“Apprezziamo molto la pazienza, il lavoro e gli investimenti che gli allevatori come Chianti Cashmere hanno fatto per poter mantenere la propria attività e convivere con un predatore come il lupo. Attraverso il riconoscimento del nostro marchio, che individua le aziende che si sono impegnate a mettere in atto misure di prevenzione per favorire la convivenza con i predatori selvatici, diamo la possibilità ai consumatori di indirizzare i propri acquisti verso realtà che rispondono ai propri valori etici ed ambientali. Il marchio permette al consumatore di riconoscere facilmente quelle realtà che si sono impegnate, spesso con fondi propri, ad intraprendere la strada della convivenza con i predatori selvatici in posti come la Toscana” dice la direttrice esecutiva di WFEN Julie Stein. “Siamo quindi molto emozionati di rilasciare la prima certificazione in Italia, ma anche in Europa, area in cui l’espansione del lupo è in atto e dove le problematiche di convivenza sono molto marcate”.
L’Azienda Chianti Cashmere per evitare predazione da parte dei lupi, da anni si è impegnata ad adottare una serie di misure di prevenzione, come reti, dissuasori elettronici e 12 pastori maremmano abruzzesi che controllano gli oltre 250 capi di capre al pascolo. “Si tratta di individui provenienti dal mondo rurale abruzzese, dove si è conservata la pastorizia montana e parallelamente la selezione attitudinale dei cani da lavoro” dice Duccio Berzi, il tecnico che ha collaborato con Chianti Cashmere, nella scelta e nella messa in opera delle soluzioni antipredatorie.
“Ora, grazie alla collaborazione con l’associazione Canislupus Italia, è in fase di definizione un progetto per far diventare l’Azienda un punto di riferimento nazionale per la diffusione e la conoscenza delle buone pratiche di allevamento sostenibile e per diffondere a certificazione Wildlife/Predator Friendly® ad altre realtà italiane” sottolinea Nora Kravis, la titolare di Chianti Cashmere.
Nora Kravis, laureata in Medicina Veterinaria e Disegno Tessile da anni è impegnata in progetti internazionali sulla valorizzazione della pastorizia e sul miglioramento genetico degli animali; partecipa ed organizza convegni ed incontri su questi temi, utilizzando anche la propria struttura agrituristica come centro per il trasferimento delle buone pratiche a pastori ed allevatori.
Nora ha iniziato nel 1995 ad importare le prime capre cashmere in Italia, facendole accoppiare con molta attenzione con razze locali per creare una razza italiana di capre cashmere. Ora il suo gregge di capre produce la materia prima, che viene trasformata in una linea di prodotti unici ed esclusivi. azienda cachemere radda 2
“Siamo molto felici di aver ottenuto la certificazione Predator Friendly®, di essere stati premiati per l’adozione di strumenti di prevenzione e di inserirsi in una rete di aziende e consumatori che apprezzano i nostri sforzi per convivere con il lupo e altri animali selvatici in Italia” conclude Nora Kravis.
Il prof. Luigi Boitani, Professore di Biologia della Conservazione all’Università di Roma e considerato uno dei massimi esperti di lupo a livelli mondiali, spiega: “I lupi si stanno diffondendo molto velocemente in molti paesi europei e i conflitti con le attività antropiche sono tanto diffusi quanto difficili da gestire. Come conseguenza i lupi sono ancora in uno stato di vulnerabilità. La certificazione in questione è estremamente importante per gli allevatori di tutta Europa che dimostra loro che la convivenza è possibile, individuando e promuovendo esempi positivi di realtà che hanno adottato pratiche di allevamento “predator friendly”.

Qualcosa su Canislupus Italia
Canislupus Italia (CLI) è una ONLUS, nata nel 1999 come Centro per lo Studio e la Documentazione sul Lupo (CSDL), che offre, alle persone interessate al lupo e alle problematiche legate alla sua convivenza con la zootecnia, la possibilità di approfondire le proprie conoscenze sulla specie attraverso la partecipazione diretta ad attività di campo in un approccio “Citizen science” (partecipazione del pubblico nella ricerca scientifica), con la presenza di tecnici e ricercatori competenti.
L’Associazione si rivolge a enti pubblici per progetti di assistenza alle attività di studio, di comunicazione e sensibilizzazione sociale e programmi di supporto nella mitigazione del conflitto con la zootecnia; si rivolge inoltre a a studenti universitari per l’assistenza in stage, tesi e dottorati; a scuole di ogni ordine e grado per iniziative didattiche.
Organizza da oltre 15 anni campi di studio tematici in tutta Italia, incontri didattici ed escursioni dedicate, allo scopo di favorire una corretta conoscenza del più importante predatore italiano e, più in generale, di mettere a fuoco le tematiche legate alla conservazione e alla gestione del patrimonio faunistico e ambientale.
L’Associazione annovera soci attivi e simpatizzanti in tutta la penisola e promuove attraverso un forum molto attivo (www.canislupus.it/forum) lo scambio di informazioni, immagini, esperienze e risultati di ricerche riguardanti il lupo e altre emergenze di carattere naturalistico.

Qualcosa su Wildlife Friendly®
WFEN con i programmi di certificazione “Wildlife Friendly®” e “Predator Friendly” coinvolge agricoltori, allevatori, artigiani e paladini della conservazione della natura, alcuni dei quali hanno ottenuto importanti riconoscimenti nell’ambito di premi internazioni. Tra questi compaiono due vincitori del World Development Bank Marketplace Award, il vincitore del Premio Equator delle Nazioni Unite, l’azienda leadership nel mercato del mondo per REDD + Carbon Offset, il premio Time Hero for the Planet e un assegnatario di premio National Geographic per i Grandi Felini.
I prodotti a marchio Wildlife Friendly®® contribuiscono alla conservazione di oltre dodici milioni di ettari di zone umide, foreste e praterie; alla protezione di specie in via di estinzione in Asia, Africa, Europa, Sud e Nord America, tra cui la leopardo delle nevi, elefante, ghepardo, orso dagli occhiali e lupo; garantisce benefici ad oltre 200.000 persone attraverso una maggiore sicurezza alimentare , reddito e occupazione . Per ulteriori informazioni visitare : www.wildlifefriendly.org

RADIO STREAMING POPUP

Ad

hit in testa

ESTRA NOTIZIE

Meteo

Meteo Siena