Foto de LA NAZIONE
Si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo. Al centro dell’incontro la situazione dell’immigrazione nel territorio provinciale e le condizioni di sicurezza a Siena e Poggibonsi.
Per quanto riguarda Siena, è stato fatto il punto sulla presenza di cittadini di origine pakistana e sulle procedure per le richieste di asilo. Prefettura e Questura hanno lavorato per consentire l’inserimento nei CAS di quasi tutti i migranti senza dimora presenti in città. Restano pochi casi, attualmente in trattazione presso gli uffici della Questura.
Focus su Lizza e Pantaneto
Confermata inoltre la prosecuzione dei controlli straordinari “ad alto impatto” a Siena, con particolare attenzione alle zone della Lizza e di Pantaneto. Proseguiranno anche i controlli della Polizia Locale negli esercizi pubblici.
Occhi puntati sulla stazione di Poggibonsi
Particolare attenzione è stata dedicata a Poggibonsi, dove la recente rissa ha riacceso i riflettori sul fenomeno dell’immigrazione irregolare e sui collegamenti con episodi di spaccio. Tre persone sono state identificate dalle Forze dell’Ordine: per una di loro è scattata l’espulsione nella stessa serata dell’episodio. La stazione ferroviaria e le aree adiacenti, insieme al centro storico di Poggibonsi, saranno interessate da periodici servizi “ad alto impatto” di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, con il supporto della Polizia Locale. Il Questore convocherà a breve un tavolo tecnico per definire le modalità operative.
Infine, il Comitato ha affrontato il tema della violenza di genere. Saranno attivati tavoli di confronto con le reti antiviolenza della provincia in vista di un’iniziativa prevista a novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.










