Violenze sui bambini, educatrice arrestata a Siena
18 Feb, 2019
logo_are_6_trasp

Maltrattava i bambini dai tre mesi ai sei anni che ospitava nel nido domiciliare che aveva allestito nella sua abitazione e per questo una donna di 52 anni, residente a Siena, è stata arrestata dai carabinieri. Le indagini sono partite nel mese di gennaio dopo le denunce presentate da due madri che che avevano notato grande agitazione e problemi del sonno nei propri figli e dalla testimonianza di una ex collaboratrice della donna, che parlava di metodi educativi non ortodossi. Sono state così nascoste delle telecamere nell’appartamento e sono stati registrati “comportamenti violenti – si legge in una nota dei carabinieri – come strattonamenti, percosse, talvolta piccole lesioni procurate ai bimbi, alimentazione coattiva, attraverso pressioni sullo sterno o occlusione del naso per imporre l’apertura della bocca, urla continue e insulti”. Nel corso dell’importante attività investigativa, carabinieri e magistrato hanno deciso un intervento immediato nella flagranza per interrompere un ulteriore grave episodio, consistente nel fatto che la donna aveva lasciato su un passeggino collocato nel terrazzo di casa, una bimba piangente, le cui urla venivano udite dalla strada. Nella successiva perquisizione è stata sequestrata, tra l’altro, una fascia elastica in materiale sintetico, realizzata artigianalmente ed usata per immobilizzare i bambini. Per espressa disposizione della Procura la donna è stata tradotta presso la casa circondariale di Sollicciano. L’arresto è stato convalidato dal Gip Alessandro Buccino Grimaldi e la donna è stata ristretta agli arresti domiciliari. La 52enne ha precedenti per maltrattamenti in famiglia ed adesso le indagini dei carabinieri saranno anche indirizzate a capire come abbia avuto le licenze necessarie per aprire un nido domiciliare, sulla cui regolarità ci sono appunto molti dubbi.