Valentini sulla Fondazione Mps: “Ora, presto, il nuovo presidente”
6 Ago, 2014
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La Fondazione accorcia i tempi e fissa per lunedì prossimo la deputazione generale per eleggere il nuovo presidente. Il consigliere anziano Campa, che sostituisce il presidente mancante, ha accolto l’invito di anticipare quella riunione del 22 agosto che aveva fatto infuriare il sindaco e anche il ministro Padoan per il ritardo nell’eleggere il sostituto di Antonella Mansi. “Per fortuna si è deciso di anticipare la deputazione – ha detto il sindaco Valentini ai microfoni di Antenna Radio Esse -, era preoccupante la situazione che si era venuta a creare, non si può lasciare un ente come la Fondazione senza una guida e poi in un momento così delicato. Poi si rischiava anche un intervento romano perchè c’era nervosismo nell’ambiente ministeriale per il ritardo visto che era stata proprio fissata la data del 31 luglio per la nomina del presidente ed oltre non si poteva andare. Adesso il prossimo risultato da raggiungere è di avere entro la prossima settimana una nuova deputazione amministratrice e il presidente perchè ci sono questioni urgenti da prendere in esame: ovviamente la gestione della fondazione, ma ci sono da valutare situazioni complesse come la Sansesdoni e Siena biotech e la definizione dei rapporti con la banca Mps, che con l’aumento è stata ricapitalizzata e ha ora azionisti abbastanza bassi, uniti dal patto di sindacato che permette alla fondazione di mantenere un suo peso sulla banca, non in termini di interferenze ma di legame con il territorio”. I dati della trimestrale sono ancora in rosso. “La banca è stata risanata ma non produce ancora reddito per effetto del forte prestito che doveva restituire.I primi 6 mesi sono stati influenzati dall’onere di ripagare il debito”.