Valentini: “Siena ha bisogno di una Fondazione florida”
29 Apr, 2016
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“Il bilancio della Fondazione Mps in rosso è l’effetto dell’andamento del titolo Mps in borsa che nel 2015 non ha avuto buone performance” Lo ha detto ai microfoni di Are il sindaco Bruno Valentini commentando il resoconto dell’ente approvato ieri, chiuso con un disavanzo di esercizio di quasi 15 milioni di euro. “Il patrimonio della banca è legato in larga parte alla banca e quindi alla resa delle azioni mentre il patrimonio libero che si aggira sui 350 milioni, è stato investito in un fondo, individuato dopo una selezione molto attenta, che però subisce l’andamento negativo della borsa italiana e di quelle di tutto il mondo negli ultimi mesi. Comunque negli investimenti di tipo borsistico il calcolo si fa dopo un po’ di tempo perchè l’andamento altalenante impone un ragionamento di medio periodo. Spero, da quello che mi dicevano, che il rendimento possa invertirsi già nel corso del 2016, in modo da dare alla Fondazione quegli utili che poi l’ente, per dovere statutario, deve riversare sul territorio per aiutare economia ed occupazione. Siena ha bisogno di un aiuto, non per il bilancio del comune, perchè i nostri buchi ce li siamo tappati da soli come si vedrà anche dal consuntivo che è andato addirittutta meglio delle previsioni da solma per aiutare gli investimenti che servono alla nostra exconomia e al lavoro che dobbiamo cercare di mantenre per i nostri giovani

La Fondazione ha deciso di mettere sul mercato Sansedoni, ha fatto bene?
“Sansedoni oggi nel patrimonio della Fondazione vale 0, quindi non porta valore aggiunto: tutto ciò che arriverà da un’eventuale vendita significa un’entrata patrimoniale per la Fondazione. Credo che ci si voglia concentrare su alcune attività, visto che le risorse non sono più illimitate e quindi abbandonare il settore dell’immobiliare. La Sansedoni ha risentito di alcuni investimenti sbagliati e della crisi del mattone. Se la Fondazione fa bene a vendere non lo so con certezza, sicuramente la Fondazione ha ragionato dicendo ‘non è il mio lavoro, in questo tipo di investimento ho conseguito pochi risultati positivi, voglio concentrarmi su quello che so fare meglio o che comunque è più affine alla mia missione. Credo che non si aspettino molto da questa vendita, già è molto se non ha comportato delle perdite derivate sul bilancio della Fondazione”.