Monteroni d’Arbia: “Tariffe invariate nei servizi del Comune”
29 Apr, 2016
Gabriele Berni sindaco di Monteroni d'Arbia

“Ieri abbiamo approvato le tariffe dei servizi che rappresentano atti propedeutici all’approvazione del nostro bilancio ed abbiamo raggiunto un importante risultato perché nonostante la riduzione delle risorse tutte le tariffe dei servizi erogati dal comune rimangono invariate”.

Interviene così Gabriele Berni, sindaco di Monteroni d’Arbia, riguardo all’approvazione nel consiglio comunale di ieri, giovedì 28 aprile, delle tariffe dei servizi comunali approvate a maggioranza.

“Invariate le tariffe ma anche le imposte, intese come Imu e Tasi sulla seconda casa, mentre si registra un aumento, anche se molto lieve, sulla Tari pari al 2,2% (ovvero 2 euro e 20 centesimi su un pagamento di 100 euro). Questo aumento è comunque redistribuito attraverso dei principi di equità sui vari utenti Tari, dove grazie a stanziamenti comunali si confermano le agevolazioni sociali e per le attività produttive di nuovo insediamento”.
“Riguardo alla Tari c’è da specificare che, come fatto l’anno precedente, vedrà anticipare i tempi per l’emissione dei pagamenti al fine di evitare sovrapposizioni con i pagamenti di altri servizi o imposte e tasse. Allo stesso tempo e per gli stessi motivi aumenterà la percentuale richiesta all’acconto al fine di migliorare la programmazione dei pagamenti dei nostri cittadini”.

Durante il consiglio poi sono stati approvati i regolamenti dei servizi integrativi per la prima infanzia dello “Spazio Gioco” comunale ed i servizi ricreativi per i piccoli da 1 a 6 anni. I regolamenti sono stati discussi dalle commissioni consiliari ed approvati nella seduta del consiglio con voto unanime di tutti i gruppi; è stata l’assessore Timitilli ad illustrare le novità che i due regolamenti portano:
“I due regolamenti migliorano l’organizzazione in termini di qualità educativa dei servizi integrativi ed aumentano i posti disponibili, questo per rispondere alle esigenze delle famiglie che utilizzano questi servizi in supporto alle attività scolastiche. Questa nuova riorganizzazione ci darà anche l’opportunità di accedere ai finanziamenti del fondo sociale europeo. Devo sottolineare il fatto che queste modifiche non produrranno né un aumento delle tariffe per gli utenti né tanto meno costi per l’amministrazione”.