Truffa dello specchietto, due denunce
20 Mag, 2018
carabinieri posto di blocco

Negli ultimi giorni sono giunte ai Carabinieri di Poggibonsi alcune segnalazioni da parte di cittadini, prevalentemente turisti stranieri, i quali sono stati vittime della “famosa” truffa con lo specchietto.
Si tratta di una truffa compiuta da un automobilista il quale simula che l’auto delle vittime prescelte in fase di sorpasso, abbia rotto lo specchietto della sua e invece di sporgere una regolare denuncia all’assicurazione, pretende il pagamento di una somma in denaro per chiudere sul posto il falso sinistro stradale.
I Carabinieri della Stazione di San Gimignano e del Nucleo Radiomobile di Poggibonsi, dopo accertamenti e indagini hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Siena Francesco D’Amico 33 anni e Alfio Fiaschè 22enne, entrambi appartenenti al gruppo nomade di origine siciliana denominato i Camminanti di Noto.
I due, in due diverse occasioni, ma sempre sulla SR 429 che congiunge Poggibonsi con Certaldo, hanno simulato la rottura dello specchietto della loro autovettura, pretendendo dai malcapitati una somma in denaro che varia solitamente tra le 100/200 euro.
In questi ultimi casi le truffe non sono andate a buon fine in quanto le vittime non hanno accettato la proposta e si sono rivolte immediatamente ai Carabinieri. Una delle vittime inoltre aveva una telecamera sulla macchina, per cui è stato compiutamente identificato il truffatore.
I Carabinieri stanno proseguendo le indagini anche al fine di capire quali siano i collegamenti tra questi nomadi e il territorio della Provincia di Siena.