Truffa del bancomat: badante sottrae carta e ritira 250 euro
28 Apr, 2016
carabinieri volante

Ha sporto denuncia contro ignoti per poi veder incastrata la sua badante, la donna che alcuni giorni fa si è presentata ai Carabinieri di Siena per cercare di far luce sulla sparizione del suo bancomat e su alcuni prelievi da lei non effettuati per un valore complessivo di 250 euro.
Dopo aver ascoltato il racconto della donna, gli uomini dell’arma hanno acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza della filiale della banca dove era stato fatto il prelievo bancomat, osservato quindi l’orario preciso del ritiro, è stata identificata una 40enne straniera che si è rivelata essere la badante della donna derubata.
Convocata dunque in caserma, la presunta artefice del furto senza scomporsi e con assoluta prontezza, ha esposto la sua versione dei fatti cercando di spiegare il perché del suo prelievo. La straniera ha affermato di aver incontrato dalle parti della Tognazza un povero infermo che viaggiava su una sedia a rotelle, mossa a compassione gli aveva chiesto se avesse bisogno di qualcosa e questi le aveva chiesto di fargli un prelievo col suo bancomat perché da solo non ci riusciva, le aveva quindi fornito quel bancomat e il codice PIN e lei, con generosità estrema, si era spesa in prima persona per rendere un servigio al pover’uomo. Una storia alquanto improbabile alla quale i militari non hanno creduto. La 40enne, a cui per altro la vittima ha attribuito altri ammanchi di oggetti e di denaro avvenuti in ambito domestico dovrà presentarsi nei prossimi giorni di fronte ai magistrati per essere giudicata.