Ticket, fasce economiche e sanzioni: ecco tutte le informazioni
6 Feb, 2018
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Ticket per le prestazioni sanitarie: si verificano ancora troppi errori nella dichiarazione delle fasce di reddito da parte dei cittadini e questo comporta delle sanzioni che possono triplicare la cifra dovuta. C’è chi dichiara di essere esente ma non lo è, chi dichiara di appartenere alla fascia 1 e invece è nella 2 e via dicendo. Queste imprecisioni, però, possono essere facilmente evitate.

Le tipologie di esenzione previste dalle norme nazionali e regionali sono: esenzione per reddito ed età, esenzione per patologia cronica e invalidante, esenzione per malattia rara, esenzione per invalidità ed esenzioni per altre condizioni di interesse sociale. Il cittadino può autocertificare la propria condizione economica o di reddito per cui è prevista l’esenzione. E’ sempre consigliabile, per una maggior precisione, rivolgersi a un CAF, patronato o commercialista.

Gli esenti totali, ovvero coloro che non pagano alcun tipo di ticket, sono: gli invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia; gli invalidi civili al 100% e i grandi invalidi per lavoro per servizio; le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e familiari; i ciechi e i sordomuti; gli ex deportati da campi di sterminio titolari di pensione vitalizia; i disoccupati e i familiari a carico; i lavoratori in mobilità e i familiari a carico; i lavoratori in cassa integrazione e i familiari a carico; soggetti che abbiano meno di 6 anni o più di 65 con reddito familiare fiscale minore di € 36.151, 98 (escluso il contributo di digitalizzazione di 10 euro per le procedure diagnostiche per immagini, per un massimo di 3 volte nell’anno solare); soggetti percettori di pensione sociale o assegno sociale e i familiari a carico; soggetti pensionati al minimo e familiari a carico.

È opportuno verificare annualmente il codice dell’esenzione presente in banca dati. I cittadini che risultino esenti sono tenuti, sotto la propria responsabilità, ad avvalersi dell’esenzione se persiste la situazione economica dell’anno precedente e i requisiti non sono decaduti. In caso ci siano variazioni, è necessario autocertificare la nuova fascia economica – reddito o ISEE – che determinerà l’importo del ticket. Per tutti gli altri soggetti, anche se in possesso di una esenzione, è necessario provvedere alle verifiche.

La modulazione per il ticket sui farmaci e per il ticket aggiuntivo sulla specialistica ambulatoriale è fatta sulla base di 4 fasce economiche differenziate, proporzionate al reddito familiare fiscale o, in alternativa, all’indicatore ISEE. La fascia economica di appartenenza viene individuata da una banca dati che contiene i dati forniti annualmente dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS, sulla base delle dichiarazioni dei redditi dell’anno precedente (quindi relative ai redditi di due anni prima) e degli indicatori ISEE in corso di validità. Non vi è una prevalenza tra i due parametri: il sistema seleziona il dato economico più vantaggioso per l’assistito.