“Siena 2019”: la rinascita della Robur
18 Lug, 2014

La Robur si prepara a rinascere per una seconda vita con la nuova società che è stata costituita e che si chiamerà: Siena 2019. Ne fanno parte i gruppi La Cascina e Bassilichi e l’imprenditore Salvatore Caiata. Davanti al sindaco Bruno Valentini, è stato trovato l’accordo per non far sparire completamente il calcio da questa città. L’ipotesi è quella di una richiesta alla Federazione per l’iscrizione al campionato di calcio di Serie D.

Di seguito, il comunicato di saluto, di squadra e Staff tecnico:

Avremmo preferito ritrovarci ancora su un campo di calcio, da giocatori o avversari della Robur, piuttosto che scrivere queste note per salutare tutti quelli che lo meritano. In questo momento così amaro, vogliamo rendere la giusta gratitudine a chi ha sempre lavorato duramente insieme a noi per cercare di superare i mille ostacoli che abbiamo trovato sulla nostra strada. Il nostro pensiero va a tutti quelli che si sono impegnati nell’ombra senza mai tirarsi indietro: i magazzinieri, i massaggiatori, gli addetti al campo, i dipendenti della sede, tutti quelli che hanno dato il proprio contributo in silenzio e con dedizione assoluta. Ai tifosi possiamo solo dire grazie per il supporto che ci hanno sempre dato in una stagione tanto travagliata.
Purtroppo non è finita come tutti, noi per primi, avremmo voluto. Dal giugno dello scorso anno abbiamo sostenuto in ogni modo possibile la Società, accettando prima decurtazioni e spalmature degli ingaggi, poi di far fronte a tanti piccoli e grandi problemi rispondendo solo con l’impegno e il lavoro quotidiani. Tutto questo ci ha fortificato, consentendoci di disputare un grande campionato: alla fine solo gli otto punti di penalizzazione ci hanno impedito di centrare un traguardo straordinario, conquistato con ampio merito sul campo. Nelle ultime settimane, avevamo anche dato la nostra totale disponibilità a valutare nuove proposte per contribuire alla salvezza della Società. Solo ed esclusivamente per problemi di natura tecnico-giuridica, non è stato possibile percorrere questa strada.
Ci piacerebbe essere ricordati non come l’ultimo gruppo della storia dell’Ac Siena, ma come il gruppo che ha speso ogni stilla di energia fisica e nervosa per far sì che la storia di questo club proseguisse. Noi siamo certi di aver dato, insieme a chi ci ha accompagnato in questo cammino, tutto quanto era in nostro potere per non spezzare il sogno di dare un futuro alla Robur.
Ac Siena 2013/14, la squadra e lo staff tecnico.

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