Secondo appuntamento del Festival Barocco di San Gimignano
16 Set, 2016
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Il Festival Barocco di San Gimignano, giunto oramai alla sua VIII edizione, giunge al suo secondo appuntamento. Come sempre, la politica del Festival è quella di privilegiare autori e musiche poco conosciuti, se non addirittura ignoti, eseguiti con copie di strumenti originali e secondo la prassi esecutiva del tempo, a seguito di attenti studi musicologici e paleografici da parte di preparati esperti e ricercatori in tutta Europa.

Domenica 18 settembre, alle ore 18, al Teatro dei Leggieri, “Scherzi d’augelli et altre rappresentazioni”, con Daniele Iannaccone, violino, Fabrizio Carta, tiorba e Viola Mattioni, violoncello

Programma molto particolare e divertente, dedicato al genere delle sonate rappresentative, ovvero dei brani creati ad imitazione di particolari situazioni, o di animali o di altri strumenti rispetto a quello che sta suonando. Proprio questo programma, infatti, presenta brani di Biber, von Westhoff e Walther dove il violino si lancia in imitazioni del gallo e della gallina, della rana, del cucù e di usignoli, nonché di un liuto, di un’arpa, di trombe e timpani e una lira tedesca. Questo lato ludico e scherzoso piuttosto caro ed usuale nella musica del XVII secolo è anche legato sia all’amore per la natura e per le sue manifestazioni che alla ricerca di nuove sonorità e di virtuosismi su uno strumento, il violino, che in quel periodo era in piena fase di sviluppo tecnico-timbrico.

Daniele Iannaccone, Viola Mattioni e Fabrizio Carta si sono specializzati nello studio e nella prassi esecutiva della musica barocca con illustri maestri ed importanti istituzioni quali la Schola Cantorum Basiliensis o l’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Suonano tutti su fedeli riproduzioni di strumenti antichi.

Tutte le informazioni sul sito www.accademiadeileggieri.org.

Per info e prevendite: ufficio tusitico Pro-Loco di San Gimignano, tel 0577940008