Scaramelli: “Il Pd senese è in coma, va rianimato”
22 Set, 2015
Scaramelli

“Il Pd senese è in stato comatoso, ha bisogno di essere rianimato”, è il lapidario giudizio di Stefano Scaramelli che aspetta la direzione provinciale del 28 settembre per dare una svolta ad un partito dove lui vuole riconoscersi così come quei 15 mila elettori che lo hanno scelto e “che – dice – oggi non si sentono rappresentati”. Le voci dicono che per Niccolò Guicciardini sia arrivato il momento di lasciare l’incarico di segretario provinciale, non è riuscito durante il suo mandato a mettere d’accordo le varie correnti del Pd che oggi risulta spaccato. “Io non parlo dei singoli, non faccio nomi, a me interessa il partito come comunità. Dico solo che il partito deve cambiare verso, tornare a dialogare nel territorio, torna a portare avanti le istanze dei cittadini, che fa azione propulsiva, che legittima Siena sul piano politico. La mia elezione in regione ha visto il maggior numero di preferenze a livello toscano, c’è un popolo che ha partecipato a questa esperienza delle regionali e che non trova correlazione con la guida provinciale del partito, che ha sbagliato quella partita essendo non arbitro ma protagonista. E quando uno gioca una partita e la perde deve prenderne le conseguenze. Il 28 finalmente c’è la direzione provinciale, in quella sede affronteremo a viso scoperto la nostra discussione e ovviamente non regalerò niente a nessuno”.