Processo Mens Sana basket: chiesta la revoca di due scudetti e radiazione per Minucci, Serpi e Finetti
6 Ott, 2016
basket22

Conclusa la lunga seconda udienza del processo agli ex dirigenti della Mens Sana basket, accusati di associazione a delinquere, ricettazione e bancarotta fraudolenta. Al dibattimento non ha potuto partecipare la Polisportiva per la tardiva decisione di costituirsi in giudizio. La procura Federale ha chiesto la revoca degli Scudetti 2011-2012, 2012-2013, le Coppe Italia 2012 e 2013 e la Supercoppa 2013. Secondo l’accusa, in questo periodo Siena non avrebbe potuto iscriversi al campionato per l’enorme passivo in bilancio. Chiesta la radiazione per Minucci, Serpi e Finetti. Domani è attesa la sentenza.

In serata la Polisportiva ha diramato un comunicato stampa che riportiamo integralmente:
“E’ con sommo rammarico che riceviamo dal Prof Tassone la notizia che il tribunale federale ha rigettato la nostra richiesta di costituzione in giudizio.
Con un atteggiamento di profonda chiusura è stato negato alla polisportiva Mens Sana 1871, già proprietaria della Mens Sana basket spa, il sacrosanto diritto di poter difendere un pezzo della propria storia, patrimonio della città e di tutto il mondo del basket.
Consapevoli che saremmo andati incontro a delle difficoltà, abbiamo comunque sperato nel prevalere del buon senso e nella volontà di non giudicare la gloriosa Menssanabasket spa in contumacia, senza che nessuno la potesse difendere.
Bene abbiamo fatto a provarci e a lasciarne traccia, poiché questo diniego insieme con la sentenza, una volta pronunciata, saranno da noi, con l’ausilio dell’esimio Prof Tassone, impugnate, come già il nostro legale ha dichiarato al tribunale.
Fieri della nostra storia andremo fino in fondo per difenderla”.