Porte aperte al “Bar Sur”, presentazione del libro di Lorenzo Brenci
4 Nov, 2015
bar sur_copertina

Un romanzo a ritmo di tango che racconta le vicende di Lorenzo Sparaguerra, notturno frequentatore di Bar Sur, nella Maremma toscana, e assiduo bevitore di gin. È “Bar Sur” il volume scritto dal senese Lorenzo Brenci in cui, insieme al protagonista, si muove un vasto universo di personaggi come Miss Lisboa, Cassia Duarte la milonguera, il commissario Giulebbe. Tutte figure reali o di fantasia come il Rick Blaine di Humphrey Bogart in Casablanca, Corto Maltese e anche Ciancone, storico fantino del Palio di Siena. Il libro, pubblicato da primamedia editore e Betti Editrice, si svela al pubblico venerdì 6 novembre alle 18.30 a Siena, nel Museo della Contrada della Selva (piazzetta della Selva). Oltre all’autore, saranno presenti lo storico Giovanni Mazzini e il giornalista Michele Taddei.

Il libro – Le note di una dolce milonga accompagnano le vicende di Lorenzo Sparaguerra. È qui che il protagonista di “Bar Sur” trova il suo rifugio dai tanti fantasmi che lo riportano alla Madrid e Lisbona degli anni ‘80 in cui passioni e sogni infranti di rivoluzione si mescolano ad un presente triste e solitario. Una nave e tre omicidi avvolti nel mistero saranno la chiave per chiudere definitivamente i conti con il passato, come quello con la bellissima Miss Lisboa, un tempo spia sovietica e antico amore mai dimenticato. Al ritmo di un sensuale tango si muovono personaggi come El Rato, Cassia Duarte la milonguera, Luís il suonatore di bandoneón, Marisol l’eterna fidanzata, il commissario Giulebbe; ma anche sogni e dialoghi sospesi con figure reali o di fantasia come il Rick Blaine di Humphrey Bogart in Casablanca, Corto Maltese e il fantino Ciancone. Di questa storia, alla fine, non resta che il malinconico senso di un passato che come al protagonista manca ad ognuno di noi, come «mancano le cose del tempo che fu, come manca la rivoluzione, come avere vent’anni».

L’autore – Classe 1967, Lorenzo Brenci è nato a Siena dove vive e lavora. Dopo una lunga parentesi dedicata alla politica attiva e sei anni nel consiglio comunale cittadino, concretizza con questo romanzo la passione sempre coltivata per la scrittura. In self-publishing la sua prima opera di narrativa, “Demasiado Corazon” (1995).