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Palio del 2 luglio, ecco le modalità di preiscrizione dei cavalli alla previsita

Ogni proprietario può inoltrare richiesta di preiscrizione alla previsita per uno o più cavalli e possono essere preiscritti i soggetti che abbiano partecipato alle corse e ai lavori di addestramento organizzati dal Comune di Siena nell’ambito del Protocollo equino 2023.

L’autorità comunale, assieme alla Commissione Veterinaria, provvederà a redigere l’elenco dei cavalli che potranno accedere alla previsita, sentito il parere non vincolante dei dieci Capitani delle Contrade partecipanti.

I proprietari dei cavalli, quindi, dovranno:

a) preiscrivere il cavallo attestando, tramite autocertificazione rilasciata ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, i relativi dati, presenti nel documento unico di identificazione a vita originale (il cosiddetto passaporto), rilasciato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Dipartimento delle Politiche Ippiche – Area Sella ex ASSI ex UNIRE o da ente estero equiparato, tra i quali: che il cavallo sia nato in Italia o in altri Paesi dell’Unione Europea in cui siano concretamente applicate le stesse procedure di controllo tese ad assicurare la provenienza e la genealogia del cavallo, in conformità con quanto prescritto dall’art. 5 punto a) del Protocollo; e che presenti una percentuale di sangue inglese non superiore al 75%;

b) presentare apposita assicurazione di Responsabilità Civile contro Terzi (R.C.T.) – Proprietà ed uso cavalli con l’identificazione specifica del cavallo assicurato (nome, razza, sesso e mantello) per un massimale minimo di € 1.500.000, attestante anche la copertura: a favore di altra persona che, con il consenso del proprietario, abbia in uso il cavallo in oggetto; dei danni verificatisi durante le attività di allenamento/addestramento del Protocollo Equino e delle fasi del Palio fino alla presentazione del cavallo, comprese le visite e ogni circostanza in cui siano presentati i cavalli, quindi dal termine delle operazioni della tratta e, se prescelto, dopo che sia stata effettuata la corsa del Palio e restituito al proprietario dalla Contrada;

c) presentare certificazione sullo stato sanitario e farmacologico degli ultimi 15 giorni del cavallo da parte del veterinario di fiducia e iscritto all’Albo professionale.

I cavalli, in esecuzione dell’ordinanza n. 6 del 27/1/2023, verranno sottoposti a prelievo ematico per screening farmacologico.

Quelli che risulteranno “non negativi” verranno esclusi dalla possibilità di partecipare a ogni fase del Palio in corso, senza possibilità di appello.

Si precisa che al momento della previsita i cavalli dovranno:

– essere accompagnati dal documento unico di identificazione a vita originale, rilasciato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Dipartimento delle Politiche Ippiche – Area Sella ex ASSI ex UNIRE o da ente estero equiparato;

– essere stati sottoposti ai controlli previsti dal decreto del Ministero della Salute del 2 febbraio 2016 “Piano nazionale per la sorveglianza ed il controllo dell’Anemia Infettiva degli Equidi”, ovvero essere stati controllati per l’Anemia Infettiva secondo la periodicità/validità indicata nel succitato decreto; gli esiti di tali controlli devono essere trascritti sui documenti/passaporto di accompagnamento. E’ importante verificare in quale regione è stata effettuata l’ultima analisi per Anemia Infettiva riportata sul passaporto, dal momento che la norma prevede regioni a basso rischio in cui il test ha validità 3 anni (es. la Toscana, l’Umbria) e regioni ad alto rischio in cui il test ha validità 1 anno (come la Sardegna, il Lazio);

– essere in regola con le vaccinazioni.

I suddetti requisiti devono essere posseduti dal momento della registrazione al termine di tutte le fasi del Palio.

La mancata presentazione del passaporto, della documentazione richiesta e/o la non conformità dei requisiti previsti comporta l’esclusione immediata del cavallo.

Le preiscrizioni dei cavalli dovranno avvenire, a partire dal 29 maggio 2023, esclusivamente in modalità on line, accedendo con la propria identità digitale nell’area dei servizi on line del portale istituzionale www.comune.siena.it e dovranno pervenire improrogabilmente all’Ufficio Palio del Comune di Siena entro le ore 12 del prossimo 15 giugno.

Si ricorda che i cavalli dovranno essere sempre preiscritti alla previsita ed eventualmente segnati alla Tratta con il nome “d’origine”.

Le previsite saranno effettuate dalla Commissione nei giorni 22 e 23 giugno 2023 con eventuale prosecuzione, se necessario, e a completa discrezione della Commissione, il giorno successivo.

La data e l’orario di convocazione per la previsita di ciascun soggetto iscritto saranno resi noti sul sito www.comune.siena.it, sul canale Telegram dedicato e tramite i media locali.

 

PROVE REGOLAMENTATE

Tutti i cavalli, in caso di esito positivo della previsita, dovranno effettuare le prove regolamentate per un più approfondito giudizio sulla idoneità del cavallo alle corse nel Campo, salvo che la Commissione Veterinaria non disponga diversamente sulla base dell’esperienza maturata dai cavalli nel Campo, o per eventuali esigenze organizzative.

A tal fine i proprietari nella domanda di preiscrizione alla previsita dovranno indicare il fantino che monterà il proprio soggetto per le prove regolamentate e non sarà ammesso alcun cambio di monta durante le prove stesse (ordinanza n. 40 del 16/5/2023).

Le mattine del 27 e 28 giugno dalle ore 5,30 alle ore 7,30 la pista sarà allestita per consentire le prove regolamentate (ordinanza n. 39 del 16/5/2023).

I cavalli dovranno arrivare in Piazza del Mercato entro le ore 5 per poi essere condotti all’interno del Cortile del Podestà da idonei accompagnatori, muniti del documento unico di identificazione a vita originale, rilasciato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Dipartimento delle Politiche Ippiche – Area Sella ex ASSI ex UNIRE o da ente estero equiparato.

Le corse saranno effettuate a totale rischio del proprietario.

Durante dette prove i cavalli dovranno lavorare senza fasce; sono invece consentiti i paracolpi.

Per le prove regolamentate non è ammesso l’utilizzo del frustino, in analogia con gli artt. 43 e 61 del Regolamento per il Palio.

La Commissione Veterinaria, nell’esaminare il cavallo nella fase delle prove regolamentate, si riserva la possibilità di dichiarare non idonei ulteriori cavalli, oltre quelli già esclusi al termine della previsita, sentito il parere non vincolante dei dieci Capitani delle Contrade partecipanti.

 

PRESENTAZIONE DEI CAVALLI PER LA TRATTA

Per assicurare un regolare svolgimento alle operazioni della Tratta e per permettere idonea visita veterinaria dei soggetti, la presentazione dei cavalli per la Tratta dovrà avvenire il prossimo 29 giugno dalle ore 6,30 fino al termine perentorio delle ore 7,30 (ordinanza n. 41 del 16/5/2023).

I cavalli dovranno essere condotti all’interno del Cortile del Podestà muniti del documento unico di identificazione a vita originale.

Come previsto dall’art. 36 del Regolamento per il Palio, sarà consentito l’accesso al Cortile del Podestà, oltre che al proprietario del cavallo, anche a una seconda persona (accompagnatore); tuttavia, dopo le prove dei cavalli, all’atto della riunione dei Capitani delle Contrade per la Tratta, nel Cortile del Podestà non potrà trattenersi più di una di dette persone.

Dopo le operazioni di segnatura del cavallo, lo stesso non potrà più essere ritirato.

Ai sensi del “Protocollo per l’addestramento dei cavalli da Palio per l’anno 2023” e, in particolare: art. 6.4 il proprietario ha l’obbligo di presentare il cavallo alle previsite e, qualora ammesso, alle prove regolamentate e alla Tratta di ciascun Palio, al fine di quanto previsto dall’articolo 2. Art. 10: una volta preso parte ai lavori di addestramento i cavalli possono essere ritirati e/o non presentati alle varie fasi del Palio solo previa giustificazione sanitaria da part e del Veterinario comunale o della Commissione Tecnica, in caso contrario gli stessi saranno esclusi da tutte le fasi dei Palii dell’anno in corso e non potranno iscriversi al Protocollo per le due successive annate paliesche. Il cavallo, una volta effettuata la previsita di ciascun Palio non potrà partecipare ad alcune attività sportiva. In caso contrario sarà escluso da tutte le fasi dei Palii dell’anno in corso e non potranno iscriversi al Protocollo per le due successive annate paliesche. Le suddette limitazioni sono applicate anche in caso di cambio di proprietà del cavallo. Art. 11: l’Amministrazione comunale su giudizio del veterinario comunale o della commissione tecnica previa visita da effettuarsi necessariamente nell’orario e nel luogo dove è convocato il cavallo, può esonerare e giustificare il cavallo per impedimento sopravvenuto allo stesso dalla partecipazione alle varie fasi del Protocollo equino e del Palio.
Qualora il cavallo non venga presentato alla visita nel luogo, data e orario di convocazione, lo stesso sarà escluso da tutte le fasi dei Palii dell’anno in corso e non potrà iscriversi al Protocollo per le due successive annate paliesche. Il Comune si riserva di adottare diverse modalità operative per le suddette verifiche sanitarie. Come previsto dal “Protocollo per il controllo dei trattamenti farmacologici nei cavalli del Palio” (ordinanza n. 6 del 27/01/2023) i 10 cavalli scelti per il Palio nonché il vincitore dello stesso verranno sottoposti a prelievo di sangue, con le modalità di cui all’allegato 2 della convenzione con l’Università di Pisa – Dipartimento Scienze Veterinarie.

DISPOSIZIONI PER I FANTINI
Per poter accedere in qualità di fantini alle varie fasi del Palio, questi sono obbligati a rispondere alle seguenti disposizioni: presentare certificato medico agonistico valido, ai sensi D.M. 18.2.1982, così come contemplato dalla circolare del Ministero della Sanità n. 643 del 18 marzo 1996. In caso di guarigione da infortunio con prognosi superiore a 30 giorni, sopravvenuto dopo aver conseguito l’idoneità alla pratica agonistica annuale, la visita sportiva va ripetuta per riattestarne i requisiti. Il fantino dovrà darne comunicazione all’ufficio Palio e dovrà rinviare il nuovo certificato di idoneità sportiva agonistica prima di partecipare a qualsiasi attività organizzata dal Comune di Siena. Il Comune si riserva di trasmettere l’idoneità al Servizio di Medicina dello Sport dell’Azienda ASL TOSCANA SUD EST responsabile territorialmente della verifica dei certificati; aver compiuto la maggiore età; indossare il CAP omologato CE e il corpetto protettivo; dichiarare, con le modalità previste dal D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, di non aver riportato condanne per maltrattamento o uccisione di animali, spettacoli o manifestazioni vietati, competizioni non autorizzate e scommesse clandestine; presentare certificato di assicurazione personale contro infortuni. La documentazione di cui sopra dovrà essere preferibilmente presentata al Comune entro il 25 giugno 2023 attraverso l’apposita procedura on line accedendo con la propria identità digitale nell’area dei servizi on line del sito del Comune www.comune.siena.it. La documentazione potrà comunque essere presentata o integrata anche durante la tradizionale segnatura dei fantini per la Tratta.

Saranno effettuati controlli sulla documentazione presentata e le dichiarazioni rese.

I fantini potranno essere sottoposti ad alcol test e drug test durante tutte le fasi del Palio. I test saranno effettuati, a discrezione del Comune di Siena, a tutti i partecipanti o a campione, in questo caso procedendo per estrazione.

I fantini corrono a totale loro rischio e pericolo.

Durante tutte le fasi del Palio (prove regolamentate, Tratta, prove e Palio) in caso di necessità di soccorso ai fantini infortunati, i soccorritori si limiteranno ad utilizzare procedure di mobilizzazione e immobilizzazione adeguate alla situazione di grave rischio evolutivo; anche in considerazione che la corsa non viene interrotta nemmeno in caso della suddetta necessità di soccorso a fantini infortunati.

ACCESSO MEZZI ALLA PIAZZA DEL MERCATO

Si comunica che, per tutte le varie fasi delle prove regolamentate e della presentazione dei cavalli per la Tratta, per quanto concerne gli autocarri per il trasporto dei cavalli, il transito e la sosta in Piazza del Mercato sarà consentita ai veicoli di lunghezza non superiore ai 6 metri. Oltre tale misura il transito e la sosta saranno consentite fino a via dei Servi e via delle Cantine.

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