Mps, il titolo vola in Borsa e i sindacati scrivono al Presidente della Repubblica
29 Nov, 2016
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Dopo la giornata negativa di ieri, quando, con l’avvio della conversione dei bond, aveva chiuso le contrattazioni cedendo il 13,8%, oggi il titolo Mps rimbalza in borsa in rialzo e viene sospeso in asta di volatilità per poi essere riammesso in rialzo del 6%.
Intanto le organizzazioni sindacali scrivono una lettera aperta al Presidente della Repubblica, definendo inaccettabile “inserire nel dibattito elettorale, da parte di ambienti finanziari internazionali e quasi sempre con intenti meramente speculativi, paure riguardanti fallimenti di banche e messa in discussione di posti di lavoro”. La pubblichiamo di seguito

“Il Paese è da mesi coinvolto in una campagna elettorale lunghissima ed estenuante sul cui esito non intendiamo  esprimerci. Siamo convinti, a prescindere dalle rispettive posizioni sul merito, della piena legittimità delle posizioni in campo e che la scelta sarà il frutto della maturazione di una libera consapevolezza.
Quello che non possiamo tollerare è l’utilizzo di argomenti che nulla hanno a che vedere con il merito della materia referendaria.
Inserire nel dibattito elettorale, da parte di ambienti finanziari internazionali e quasi sempre con intenti meramente speculativi, paure riguardanti fallimenti di banche e messa in discussione di posti di lavoro è inaccettabile e assolutamente fuorviante e causa danni alla tenuta del sistema e all’economia nazionale. Riteniamo che il Governo e le Autorità di Vigilanza debbano prontamente intervenire per riportare il dibattito nel suo alveo naturale e per scongiurare i danni che tali politiche di destabilizzazione finanziaria ed economica arrecano ed arrecheranno ben oltre l’esito della consultazione referendaria. Su tali materie occorre infatti che prevalgano il senso dello Stato e la difesa degli interessi nazionali”.