Movimento civico senese esce dalla maggioranza: “Non ci sentiamo rappresentati dall’assessore Sportelli”
3 Apr, 2019
sena civitas conferenza

Nel pomeriggio del 2 aprile una delegazione del Movimento Civico Senese ha incontrato il Sindaco Luigi De Mossi per comuncargli le ragioni che inducono il Movimento ad uscire dal gruppo consiliare Sena  Civitas-MCS-SPQS.

In una lettera circostanziata sono state rappresentate le considerazioni di carattere politico maturate in questi primi 10 mesi di insediamento della giunta.

E’ stato ricordato come nell’ultima tornata elettorale il MCS, mediante la lista SPQS, al primo turno aveva sostenuto la candidatura a Sindaco di Massimo Sportelli mentre  al ballottaggio aveva appoggiato la candidatura di Luigi De Mossi confidando che avrebbe dato inizio ad una necessaria e civica discontinuità nel Governo della Città.

Al fine di attuare questa programmazione il Movimento Civico Senese era confluito nel gruppo consiliare Sena Civitas-MCS-SPQS, ma l’intento di dar vita ad una più ampia, forte e rappresentativa coalizione civica, anche a sostegno del Sindaco, era miseramente fallito per la chiara prevalenza di interessi di parte e/o per l’incapacità di mettersi a disposizione di un progetto nuovo.

Per questo, oggi, ovvero per la mancanza di dialogo, di confronto e di condivisione risulta poco sensata la permanenza del Movimento Civico Senese in un gruppo consiliare né il Movimento si sente rappresentato dall’Assessore Massimo Sportelli.

Al contrario, il Movimento vuole partecipare attivamente alla rinascita della nostra Città con coraggio, competenza e propositività.

Per tali ragioni il MCS ha comunicato al Sindaco ed ai rappresentanti di Sena Civitas l’uscita dal gruppo consiliare sopra richiamato.

Al contempo è stata ribadita la propria volontà di far parte della vita politica cittadina, di voler interloquire con le forze politiche disponibili al confronto ed al dialogo costruttivi, di portare avanti l’opera iniziata nel 2012, di dar voce al proprio elettorato, di presentare progetti e guardare con attenzione l’operato della giunta in carica. Ai microfoni di Are l’intervento di Giuseppe Giordano.