Montepulciano: Mozart, il prodigio della musica al Poliziano
17 Nov, 2016
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Un concerto collettivo ispirato a Wolfgang Amadeus Mozart celebra quest’anno l’evento che Montepulciano dedica a Santa Cecilia, patrona dei musicisti. Sabato 19 novembre, alle 21.15, al Teatro Poliziano, gli ensemble e i solisti dell’Istituto di Musica Henze eseguono infatti alcuni tra i più celebri capolavori mozartiani. Un ampio repertorio delle opere e dei brani musicali firmati dal genio da Salisburgo sarà arricchito dalle trovate originali che mostrano il carattere giocoso e scanzonato di Mozart.

Le arie popolari tratte da “Le nozze di Figaro” e “Così fan tutte” vedono protagonista il soprano Eleonora Contucci, mentre da “Il flauto magico” è liberamente tratta una versione “spennata” dell’aria di Papageno, eseguita per l’occasione dall’Orchestra Junior. L’Orchestra Poliziana diretta da Gabriele Centorbi si cimenta con il noto Rondò kv 373 per violino e orchestra, insieme alla solista Fiammetta Casalini. Sarà invece la Corale Poliziana ad affiancare la compagine orchestrale per il solenne Coro dell’offertorio kv 34.

Tra le curiosità previste dal programma, in evidenza l’esibizione al pianoforte a 4 mani con Alessio Tiezzi e Massimiliano Cuseri impegnati con la Sonata kv 19 (Allegretto). Mentre i Giovani Archi Poliziani diretti Catherine Bruni affronteranno la Sonata da chiesa kv 144, la Banda Poliziana propone il Rondò dal Concerto per corno kv 495, con il solista Maurizio Cenni. Il Coro Voci Bianche e la giovanissima band di percussioni Color Groove saranno insieme per una fantasia sull’immancabile a “Eine kleine Nachtmusik”.

Tra gli arrangiamenti più insoliti, spiccano invece le collaborazioni tra la Corale Poliziana, il percussionista Andrea Di Cintio e il contrabbassista Maurizio Costantini per una rilettura sorprendente di “Venerabilis Barba Capucinorum”. Il susseguirsi di brillanti performance, come quelle del talentuoso trio Guasconi-Scroppo-Migone o quelle della pianista Veronica Biagiotti e del flautista Paolo Vaccari, conducono il pubblico verso un epilogo frizzante con la Marcia alla Turca eseguita dal gruppo Ottonissimi, impreziosito per l’occasione dall’organico di percussioni, con il polistrumentista Diego Perugini e con Michelangelo Biagiotti (piano), Nicolò Pontenani (trombone), Ducci Nocchi (tuba).

Info: tel. 0578 757007 // info@fondazionecantiere.it