Mens Sana, Mecacci predica calma: “Manca la partita più importante”
9 Giu, 2015
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“Non è ancora finita, manca la partita più importante di tutte. La gara che, se vinta, ci può dare la promozione in A2”. Parola di Matteo Mecacci, coach della Gecom Mens Sana che ieri sera ha portato a casa la serie di finale contro la GR Services Cecina. Una sfida estremamente intensa e sofferta, soprattutto nelle due gare giocate in terra cecinese. Alla fine, però, l’hanno spuntata i biancoverdi. Ma per ripetersi alle Final Four di Forlì (prima sfida contro la Fortitudo Bologna sabato 13), avverte Mecacci, servirà altro: “Contro Cecina abbiamo vinto col cuore, ma a Forlì non basterà: serviranno anche lucidità e tenuta mentale. Adesso dobbiamo riposarci, sapevamo che la partita di Forlì non avremmo potuto prepararla quasi per niente. Adesso ci manca una partita da vincere per coronare un sogno e rendere stupenda quest’annata”.

Dopo l’affermazione del PalaPoggetti, che ha dato alla Gecom la vittoria del girone A, è tempo anche per un primo bilancio: “La squadra è cresciuta, ha lavorato e ha anche avuto dei momenti difficili – ammette Mecacci – soprattutto a gennaio, un periodo complesso per le mie squadre per via dei carichi di lavoro che facciamo in palestra. Abbiamo tante frecce nel nostro arco, che però vanno fatte esprimere come collettivo. Questo è accaduto nella seconda parte della regular season. Siamo stati costruiti per vincere il nostro girone e arrivare a Forlì: un obiettivo che è stato raggiunto, ma adesso incontreremo altre squadre costruite per la promozione come noi. Dedico la vittoria di Cecina ai tifosi, spero di poter regalare loro una gioia ancora più grande”.

Giovanni Marrucci