Martedì 29 settembre alle ore 21.15 Daniela Morozzi porta in scena le donne elette all’Assemblea Costituente
Al Teatro dei Rozzi “Non per galanteria”, spettacolo omaggio alle 21 Madri della Costituzione. Una corale di 35 voci femminili presenti sul palco.
Non per galanteria” racconta le 21 donne elette all’Assemblea Costituente e il loro contributo alla nascita della Repubblica e la scrittura della Costituzione italiana
Scritto da Matteo Marsan, lo spettacolo vede protagonista Daniela Morozzi, che veste i panni di una speaker radiofonica ispirata alla figura storica di Anna Garofalo.
A completare la scena sarà una corale composta da 35 voci femminili, diretta da Maria Grazia Campus, chiamata a rappresentare e custodire una memoria collettiva che attraversa la storia delle donne italiane.
Il 2 giugno 1946, le donne italiane parteciparono per la prima volta a una consultazione politica nazionale. Dei 556 deputati eletti, soltanto ventuno erano donne, in occasione del referendum istituzionale e dell’elezione dell’Assemblea Costituente.
Poco meno del quattro per cento dell’Assemblea.
Il ruolo delle Madri Costituenti, protagoniste di un passaggio fondamentale della storia repubblicana e impegnate nell’affermazione di principi destinati a trovare spazio nella Carta costituzionale, l’uguaglianza senza distinzione di sesso alla parità salariale e la tutela della maternità sono cardine centrale delle tematiche trattate.
Il titolo “Non per galanteria” invita a considerare le donne non come rappresentanti del “sesso debole e gentile” ma come parte attiva della nuova vita democratica del Paese.
Un richiamo alle parole pronunciate da Angela Guidi Cingolani, prima donna a intervenire all’Assemblea Costituente.
L’assessore alle pari opportunità del Comune di Siena, Micaela Papi dichiara:“Ricordare le ventuno Madri Costituenti significa riconoscere il valore di donne che, in un momento decisivo per la storia del nostro Paese, seppero trasformare la propria esperienza e il proprio impegno in diritti destinati a tutte le generazioni successive. La parità non è un principio acquisito una volta per tutte, ma un percorso che richiede consapevolezza, partecipazione e responsabilità quotidiana. Iniziative come questa hanno quindi un valore particolare, perché attraverso il teatro e la memoria riescono a parlare anche ai più giovani e a ricordarci quanto sia importante conoscere la strada percorsa per poter continuare a costruire una società nella quale donne e uomini abbiano davvero le stesse opportunità”.
L’iniziativa nasce nell’ambito del percorso di memoria promosso dall’Associazione Archivio Udi della Provincia di Siena, in collaborazione con il Comune di Siena, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione le figure delle ventuno Costituenti, spesso poco conosciute, e il contributo che seppero offrire, anche superando le rispettive appartenenze politiche, alla costruzione dei principi fondamentali della Repubblica. “Non per galanteria” propone così un racconto corale, storico ed emozionale, rivolto anche alle nuove generazioni, per restituire voce alle protagoniste di quella stagione e mantenere vivo il valore del loro impegno civile e politico
Valeria Mazzola









