L’università di Siena guarda al futuro con una variegata offerta formativa per l’anno accademico 2019-20
31 Mag, 2019
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Novità nell’offerta didattica dell’Università di Siena per quello che riguarda l’area economica, e consolidamento di un’offerta di corsi di studio ampia e costantemente aggiornata. La proposta dell’Ateneo per l’anno accademico 2019/2020 comprende 31 corsi di laurea triennale, 33 magistrali, 5 corsi a ciclo unico, con una possibilità di scelta ampia per i futuri studenti.

Le preimmatricolazioni ai corsi di studio saranno aperte fino all’11 luglio, mentre dal 23 luglio al 31 ottobre sarà possibile immatricolarsi. “Economics” è il nuovo corso di laurea magistrale proposto completamente in lingua inglese. Sono 18 i percorsi di studio in inglese, tra corsi di laurea e curricula, tra cui 2 lauree triennali, 15 lauree magistrali e la laurea a ciclo unico in Dentistry. L’altro corso di laurea magistrale nuovo (era un curriculum, diventa ora un corso autonomo) è “Economia dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile”, per formare laureati in un ambito professionale sempre più richiesto, in un Ateneo, quello di Siena, che in molte aree scientifiche e didattiche sta puntando sempre di più sui temi della sostenibilità ambientale.
Inoltre, il corso di laurea in Servizi giuridici attiva il Curriculum impresa, ambiente e sistemi agroalimentari, mentre il corso di laurea magistrale in Geoscienze e geologia applicata attiva due nuovi curricula in Geotecnologie e in Pianificazione territoriale.
Nella sede di Arezzo, in accordo con amministrazione comunale e Anci, l’Ateneo attiva il curriculum in Sicurezza, amministrazione e servizi al territorio del corso di laurea in Servizi giuridici, mentre il corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione, adeguandosi alla nuova normativa sulle professioni educative, attiva due curriculum, in Educatore sociale e in Educatore nei servizi per l’infanzia.
Inoltre presso il polo universitario grossetano è attivato in teledidattica il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.
Ai microfoni di Are è intervenuto il Rettore Francesco Frati