Nella serata del 15 ottobre 2026, intorno alle ore 20:00, in San Gimignano, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia di Poggibonsi, nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio e prevenzione dei reati, hanno tratto in arresto in flagranza un cittadino straniero di 27 anni, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale, ritenuto presunto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Nel corso di un posto di controllo stradale, i militari hanno intimato l’Alt all’autovettura condotta dal giovane. A fronte di elementi di sospetto emersi durante le fasi di identificazione, i Carabinieri hanno proceduto a perquisizione personale e veicolare, rinvenendo, occultato al di sotto del sedile del guidatore, un involucro contenente circa 400 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, unitamente a un coltello a serramanico dotato di lama di 10 centimetri, il cui porto risultava ingiustificato ed illegale. La sostanza stupefacente e l’arma da taglio sono state sottoposte a sequestro penale.
Espletate le formalità di rito, il presunto responsabile è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella mattinata del 17 ottobre 2026, a seguito dell’udienza di convalida, il G.I.P. del Tribunale di Siena ha convalidato l’arresto eseguito dalla polizia giudiziaria e applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Poggibonsi, con la prescrizione del divieto di allontanamento dall’abitazione nelle ore notturne e l’obbligo di presentazione quotidiana presso la Stazione Carabinieri di Poggibonsi
Si precisa che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza passata in giudicato.









