Lavori in Via Fiorentina, il sindaco assicura: “La strada sarà riaperta entro il 15 settembre”
7 Set, 2016
via fiorentina

L’approssimarsi della riapertura delle scuole ha spinto i consiglieri PD Stefania Bufalini, Federico Nesi e Gianni Porcellotti a chiedere informazioni sui tempi necessari al definitivo ripristino della normale viabilità in via Fiorentina.

La consigliera Bufalini, durante l’illustrazione dell’interrogazione urgente presentata ieri, ha, infatti, chiesto “se il doppio senso di circolazione sarà ripristinato prima dell’inizio dell’anno scolastico, e in quale data esatta, così da evitare disagi ai cittadini”.

“Secondo quanto ci hanno comunicato dalla ditta aggiudicataria dell’appalto, entro il 15 settembre, salvo condizioni meteo avverse, l’avanzamento del cantiere dovrebbe consentire di riaprire il traffico a doppio senso, salvo poi alcuni rifiniture successive da compiere però senza ostacolare la circolazione”, ha risposto il sindaco Bruno Valentini. “I lavori – come ha ricordato – permetteranno la realizzazione di un marciapiede che prima aveva una dimensione minima di 60 cm. ed invece aumenterà da una dimensione minima di un metro e venti a un massimo di un metro e mezzo, così da permettere un collegamento agevole a coloro che vorranno percorrere a piedi il tratto Le Terrazze – inizio via Cavour. Misure, queste, in linea con le norme sulle barriere architettoniche. Un intervento che comporterà indubbi benefici per gli abitanti della zona”. “Il termine prefissato – ha ribadito il sindaco – ci è stato riconfermato dalla ditta quattro giorni fa ed i nostri uffici la incalzeranno perché lo rispettino. Al momento dell’assegnazione dei lavori, il Comune ha definito un tempo massimo per la loro conclusione, pena il pagamento di penali contrattuali. La legge riconosce alla ditta autonomia organizzativa e quindi i nostri Uffici non potevano impedire loro di prendere le ferie ad agosto”.
Stefania Bufalini, nel prendere atto di quanto affermato dal sindaco ha auspicato che “le rassicurazioni ottenute non siano state espresse solo verbalmente, bensì accompagnate anche da un cronoprogramma dei lavori”