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L’Accademia Chigiana ricorda Guido Chigi Saracini con un’anteprima della 93ª “Micat In Vertice”

Sabato 21 novembre alle ore 21 l’Accademia Chigiana ricorderà il suo fondatore, conte Guido Chigi Saracini, nei 50 anni dalla scomparsa, con un’anteprima della stagione concertistica invernale “Micat in Vertice”, giunta quest’anno alla 93a edizione. In Cattedrale verrà celebrata una Messa di suffragio. Accompagnerà all’organo Cesare Mancini. In programma i Ricercari di Palestrina. Dello stesso compositore, alle ore 22, i Tallis Scholars diretti da Peter Phillips eseguiranno la monumentale Missa Papae Marcelli, il suo capolavoro più celebre.
Guido Chigi Saracini si congedò dal mondo dei vivi il 18 novembre 1965, giorno di ricorrenza della dedicazione della Cattedrale e data prossima alla festività di Santa Cecilia patrona della musica e dei musicisti. A cinquanta anni dalla scomparsa, la sua figura viene ricordata in una celebrazione eucaristica che non avrebbe potuto trovare sede più adatta della Cattedrale, uno dei luoghi sacri a lui maggiormente cari. D’altronde, era almeno dai tempi in cui l’antenato papa Alessandro VII vi eresse la cappella privata consegnata poi al culto popolare come Cappella del Voto, che i Chigi mantenevano con il massimo tempio senese un rapporto privilegiato. Il conte Guido lo aveva ben presente, quando nell’immediato dopoguerra volle donare la Porta della Riconoscenza, che si apre sul lato destro, sotto il campanile.
Palestrina è compositore rispondente ai più alti ideali musicali del fondatore dell’Accademia Chigiana, nella cui biblioteca è peraltro custodita la prima edizione del Missarum Liber Tertius, del 1570, appena restaurata. I Ricercari per organo, dei quali non esistono autografi o stampe originali, furono attribuiti a Palestrina tramite una copia fatta dal musicista senese Girolamo Chiti.
Tutta una mitologia musicale è cresciuta attorno alla più famosa opera di Palestrina, la Missa Papae Marcelli. È la pagina tradizionalmente attribuita alla salvezza delle sorti della polifonia dalle riforme del Concilio di Trento, quando esigenze d’intelligibilità del testo minacciarono un ritorno a più semplici elaborazioni omofoniche, quando non al solo canto gregoriano.
Cesare Mancini è nato a Siena. Si è diplomato in organo e composizione organistica al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze e si è perfezionato con Tagliavini, Koopman, Vogel, Oortmerssen, Lohmann, Boyer, Stembridge, van de Pol, Acciai, Carnini, Donini. Si è laureato in storia della musica all’Università di Siena.
È il maestro di cappella e l’organista della Cattedrale di Siena. È fondatore e direttore del Coro Agostino Agazzari, coro della Cattedrale, con il quale ha effettuato anche incisioni discografiche e registrazioni su RaiUno. Intensa è la sua attività concertistica in Italia e all’estero. È assistente del direttore artistico dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Ha insegnato in vari Conservatori italiani e all’Università di Firenze. Pubblica libri e saggi di interesse storico-musicale e musicologico, partecipa a conferenze, tiene masterclass e viene chiamato a far parte di giurie di concorsi internazionali.
The Tallis Scholars sono stati fondati nel 1973 dal loro direttore Peter Phillips. Attraverso le loro incisioni e concerti si sono affermati e rapidamente imposti al pubblico di tutto il mondo come uno dei gruppi più prestigiosi di musica vocale. È infatti grazie all’attento lavoro sull’intonazione e sulla fusione timbrica delle voci che Peter Phillips ha cercato di creare una purezza e una chiarezza di suono assolute, presto divenuta la cifra stilistica che caratterizza The Tallis Scholars. I Tallis tengono circa 70 concerti l’anno nelle maggiori sale, chiese, festival e teatri d’Europa, Stati Uniti, Australia e Giappone.
Parte della reputazione di The Tallis Scholars deriva dalla collaborazione con la casa discografica Gimell Records, fondata da Peter Phillips e Steve Smith nel 1981 con l’obiettivo di incidere esclusivamente The Tallis Scholars. Molte delle loro incisioni hanno ricevuto prestigiosi premi, tra i quali “Record of the Year” della rivista Gramophone (la prima volta che il premio è stato attribuito ad un complesso di musica antica) e due “Diapason d’or de l’année”.
Peter Phillips ha fondato i Tallis Scholars nel 1973, con cui è apparso in oltre 2000 concerti e ha inciso più di 50 dischi, incoraggiando l’interesse per la polifonia in tutto il mondo.
Oltre ai Tallis Scholars, Peter Phillips continua a lavorare con altri ensemble specialistici. Fra questi il Collegium Vocale di Ghent, il Vox Vocal Ensemble di New York, il Musix di Budapest. Lavora intensamente anche con i BBC Singers con cui è apparso dal vivo in un trasmissione su BBC Radio Three. Tiene numerose masterclasses e seminari corali ogni anno in tutto il mondo ed è direttore artistico della Tallis Scholars Summer School in Gran Bretagna e Stati Uniti. Nel 1995 è divenuto proprietario ed editore del The Musical Times, il più antico ed ancora pubblicato giornale musicale del mondo.

Per informazioni rivolgersi all’Accademia Musicale Chigiana, tel. 0577 22091, www.chigiana.it.

 

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