La Selva lancia una campagna di crowdfunding per il restauro della chiesa
19 Set, 2017
Selva Chiesa di San Sebastiano

La contrada della Selva lancia una campagna di crowdfunding per restaurare la propria Chiesa.
Così come altre numerose realtà, l’ultima in ordine cronologico è quella per il restauro di Notre Dame di Parigi, la Selva ha deciso di affidarsi al web per raccogliere i fondi necessari per il restauro di alcune parti della sua chiesa di San Sebastiano.
La campagna è attiva sul sito “Indiegogo” con l’obiettivo di raccogliere i 70mila euro necessari per i lavori di restauro.

Di seguito il comunicato stampa

Il primo crowdfunding della storia? Difficile da stabilire, ma per non andare troppo indietro nel tempo si potrebbe citare il finanziamento pubblico della Statua della Libertà, nel 1884: il denaro stanziato dall’American Committee non era sufficiente per costruire anche il piedistallo, i lavori in Francia si arenarono, e così il magnate della stampa Usa Joseph Pulitzer, attraverso il suo giornale, invitò i cittadini a inviare un’offerta. Furono raccolti centomila dollari in cinque mesi e Miss Liberty salpò con destinazione la baia di Manhattan. E molti americani si sentirono legati a essa in modo particolare proprio per aver contribuito a farla arrivare a destinazione.

Un secolo e un quarto dopo, opportunamente aggiornata con gli strumenti offerti dal web, la “raccolta pubblica” (il significato di crowdfunding è nient’altro che “finanziamento popolare”), già largamente in uso in ambito sociale, apre al mondo della cultura infinite prospettive.
E così anche la Contrada della Selva, a Siena, ha deciso di affidarsi al web per raccogliere i fondi necessari per il restauro di alcune parti della sua chiesa di San Sebastiano.
La campagna è attiva sul sito “Indiegogo” con l’obiettivo di raccogliere i 70mila Euro necessari per i lavori di restauro.

In particolare sono gli affreschi – tra cui la Madonna di Francesco di Giorgio Martini – posti dietro l’altare che necessitano gli interventi più rapidi per non perdere e non vedere distrutti anni e anni di storia.

Negli ultimi tre anni la Contrada si è resa conto che questi affreschi si stanno inesorabilmente crettando a causa di continue infiltrazioni di acqua. Sarà dunque necessario riprendere la parte danneggiata oltre che rimettere in stabilità la facciata.

La chiesa è un luogo importante, una seconda casa, per i contradaioli che sperano di trovare dal web un aiuto concreto con il crowdfunding.
La campagna è attiva a questo indirizzo, qui i visitatori potranno ricevere tutte le informazioni su cosa è la Contrada, ascoltare le parole del suo Priore, immergersi nell’atmosfera di vita di Contrada riuscendo a capire come mai è così importante per i contradaioli non vedere la propria storia essere cancellata dalle infiltrazioni.

Qui sarà possibile vedere nel dettaglio quali interventi verranno realizzati e come. Sarà possibile effettuare la propria donazione e mettersi in contatto con gli organizzatori della campagna di crowdfunding.

E’ attiva inoltre la pagina Facebook della Contrada che verrà aggiornata costantemente sull’andamento del progetto.
La Selva crede molto in questa nuova avventura: il vantaggio è duplice: da una parte si sopperisce, anche se in minima parte, alla mancanza di fondi pubblici, dall’altra si colma la distanza cronica tra i cittadini e il patrimonio culturale e artistico che, in fondo, appartiene a tutti. E la trasparenza, grazie ai meccanismi tipici del web 3.0, è garantita.

Questo il link alla campagna: https://www.indiegogo.com/projects/save-the-church-contrada-della-selva-in-siena-history-painting#/